Isernia, droga e furti: tre arresti e un denunciato in provincia

sequestro drogaISERNIA – Proseguono senza sosta le attività dei Carabinieri per contrastare tutti quei reati di criminalità predatoria e lo spaccio di sostanze stupefacenti in provincia di Isernia. A Monteroduni, i militari della locale Stazione, hanno arrestato un 48enne del posto, con a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, ritenuto responsabile del danneggiamento aggravato di una autovettura, commesso nel recente passato nel centro cittadino. L’uomo in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla detenzione domiciliare.

E sempre a Monteroduni, gli stessi militari, hanno denunciato un 40enne di Isernia, ritenuto responsabile del furto di un quadro elettrico, cavi e prese elettriche industriali, asportate da un fabbricato privato, di proprietà di un artigiano originario di Capriati a Volturno, in provincia di Caserta.

A Pettoranello del Molise, ancora i Carabinieri di Monteroduni, quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Carpinone, hanno rinvenuto e recuperato un ponte sollevatore, un ponte idraulico ed altro materiale, asportati in un locale commerciale ubicato zona industriale di S. Agapito. La refurtiva per un valore complessivo di oltre quarantamila euro è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.

A Venafro, nei pressi della Stazione Ferroviaria, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno arrestato una coppia, lui 30enne e lei 33enne, entrambi del posto poiché resisi responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due erano in possesso di oltre cinquanta grammi di hashish. Una successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione della coppia, ha permesso di rinvenire altri due involucri contenenti hashish e materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi. Tutta la droga è stata sottoposta a sequestro insieme al materiale recuperato. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.