Isernia, maxi truffa ai danni di quattro società, cinque denunciati

carabinieri cronacaISERNIA – Cinque persone, tutte di Isernia, sono state denunciate dai Carabinieri per truffa aggravata ai danni di quattro società con sedi nelle province di Benevento, Reggio Emilia, Teramo e Campobasso. Secondo quanto accertato dai militari, i cinque che gestivano a vario titolo una ditta operante nel commercio di pneumatici e macchine industriali con sede in provincia di Isernia, tra i quali l’amministratore delegato, un commercialista e altri tre titolari di imprese, inizialmente acquistavano dalle quattro società fornitrici, merce per piccoli importi, tutti pagati regolarmente, al fine di acquisire la massima fiducia e credibilità.

Successivamente, gli acquisti sono diventati molto più rilevanti sino ad arrivare ad un importo complessivo di oltre sessantamila euro. Impossessatisi con artifizi e raggiri della merce e dei macchinari ricevuti, la società acquirente gestita dai cinque isernini, è stata liquidata, al fine di non adempiere al pagamento e di impossessarsi così dell’ingiusto profitto. I Carabinieri oltre ad incastrare i cinque truffatori, sono riusciti anche a recuperare gran parte della merce e dei macchinari illecitamente ottenuti, che sono stati sottoposti a sequestro giudiziario, in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari.

carabinieri volanteLe indagini dei Carabinieri non possono comunque ritenersi concluse, si sta infatti accertando se ci siano altre società vittime di raggiri e non si escludono ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Intanto, continuano i controlli su tutto il territorio della provincia “pentra” al fine di prevenire reati di criminalità predatoria, infatti numerosi posti di blocco sono stati istituiti lungo le arterie principali che attraversano in particolare il capoluogo, le zone del venafrano e i comuni limitrofi della provincia di Caserta, nel corso dei quali sono stati controllati un centinaio di veicoli in transito e identificati i rispettivi conducenti e passeggeri, nei casi sospetti si è proceduto ad una perquisizione per la ricerca di armi, droga e refurtiva, due le autovetture sottoposte a sequestro perché prive di copertura assicurativa.