Isernia, sul “Il Carabiniere” il caso della rapina ad un anziano sventata

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Nell’occasione arrestata una coppia di pregiudicati e recuperata l’intera refurtiva

Rivista Il CarabiniereISERNIA – Come già avvenuto più volte nel recente passato, i Carabinieri di Isernia tornano alla ribalta della cronaca nazionale con una operazione che qualche settimana fa consentì di sventare una rapina ai danni di un anziano, con l’arresto dopo un lungo inseguimento di una coppia di pregiudicati.

Lui 30enne e lei 28enne, entrambi di origine marocchina, che la stampa locale ribattezzò come novelli “Bonnye & Clyde”, personaggi resi famosi da una celeberrima Gangster Story, che raccontava le gesta criminali di una coppia di fuorilegge che imperversava negli Stati Uniti d’America negli anni ’30.

I FATTI

I due malviventi si erano resi protagonisti di una rapina commessa ai danni di un anziano nei pressi di Pietrabbondante, comune dell’alto Molise. La vittima, aveva appena ritirato i soldi della pensione presso l’Ufficio Postale, ed era stato probabilmente pedinato dalla coppia di malfattori che hanno poi deciso di passare all’azione.

L’anziano venne bloccato dalla donna che lo tenne fermo stringendo la mano sulla sua bocca per evitare che chiedesse aiuto, mentre l’uomo si impossessò dei soldi della pensione pari a circa duemila euro. Poi la fuga in auto, il pensionato che tentò di opporsi alla rapina, aggrappandosi all’auto venendo trascinato per alcuni metri e riportando così varie ferite alle mani, alle braccia e alle gambe.

Subito dopo alcuni testimoni fecero scattare l’allarme alla Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Agnone (IS), dove era in servizio l’Appuntato Scelto Donato Di Criscio, che immediatamente allertò le pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio, predisposti proprio per prevenire reati predatori.

L’auto con i due fuggitivi venne intercettata da una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Carpinone (IS), composta dall’Appuntato Scelto Luigi Ponzetto e dall’Appuntato Vincenzo Troiso, ne nacque così un lungo inseguimento fino a quando nei pressi di Isernia, i due furono fermati ed arrestati. La refurtiva che era stata occultata in un beauty case in possesso della donna, venne interamente recuperata e restituita alla vittima.

Il fatto di cronaca, che ha visto ancora una volta protagonista l’Arma isernina, è stato trattato nell’ultimo numero della rivista mensile “Il Carabiniere”, balzando così agli onori della cronaca nazionale.