Italia Viva, Viabilità Venafro: l’intervento previsto per Moliseshock

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molise shock

VENAFRO – Cinquantacinque milioni di euro per i lavori di realizzazione della Bretella di Collegamento tra la S.S. 6 direzione Casilina e la S.S. 85 venafrana in località Ceppagna. È questo l’investimento previsto per Moliseshock, il programma di investimenti sulle infrastrutture di Italia Viva, compreso in quello più ampio presentato questa mattina, e che prende il nome di Italia Shock e che prevede lo sblocco di 120 miliardi di euro per le opere di viabilità in tutta Italia.

Si legge di seguito nella nota di Italia Viva Molise:

“Un investimento importante per la Regione che permette un più rapido accesso all’ A1 riducendo i tempi di percorrenza per i viaggi verso la Campania e verso il Lazio. Attenzione: questi non sono fondi che devono essere ancora reperiti. Sono soldi che già ci sono e vanno solamente sbloccati. Italia Shock ha 7 punti di realizzazione: strade e ferrovie, porti e aeroporti, periferie e piani città, dissesto idrogeologico, scuole e ospedali, cultura e turismo, energia e green act. Cosa serve ora per velocizzare l’ economia: sburocratizzare, sbloccare, velocizzare e rendere più fluide le modalità di realizzazione delle infrastrutture strategiche nazionali.

Per raggiungere questo obiettivo il progetto di Italia Shock é diviso in sei articoli.

  1. Nel primo si punta a riformare i livelli di progettazione per garantire un iter più snello e rapido agli appalti pubblici.
  2. Nel secondo nominare dei commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali prioritari che siano responsabili di tutto il processo che va dalla progettazione all’ esecuzione sul modello del Commissario di Genova e dell’ expo.
  3. Nel terzo articolo si prevede di definire i termini perentori per le impugnative e per i pronunciamenti dei ricorsi.
  4. Nel quarto articolo ripristinare le misure Italia Sicura, Casa Italia e edilizia scolastica
  5. Nel quinto articolo prevedere semplificazioni in materia di VIA rendendo perentori i termini previsti dal codice ambiente per il rilascio autorizzazioni in caso di rinnovo della Commissione VIA- Vas e e del comitato tecnico.
  6. Nel sesto articolo si prevede infine di semplificare il settore portuale che va dallo snellimento delle procedure per le operazioni di dragaggio al tema della pianificazione passando per l’ emanazione del DPCM relativo allo Sportello Unico Doganale. Si prevede anche il passaggio agli enti locali delle aree demaniali non più utilizzate al fine di favorire investimenti sulle linee di costa”.

Italia Shock e Molise Shock sono state commentate anche dalla parlamentare Giuseppina Occhionero che ha dichiarato: “Stamattina come Italia Viva abbiamo deciso di smettere di fare chiacchiere, e provare a trovare una soluzione concreta. Abbiamo presentato proposte concrete per eliminare la burocrazia su tutte le fasi di realizzazione degli investimenti: dalla progettazione ai ricorsi al TAR, passando per i commissari straordinari che possano velocizzare le procedure (come già avvenuto con successo a Milano con Expo e a Genova con Ponte Morandi) e per norme che aiutino la crescita delle infrastrutture portuali e aereoportuali. Un progetto serio e concreto su cui chiediamo al Paese – e non solo alla classe politica – di sostenerci: perché per passare dalle parole ai fatti servono idee, chiarezza, competenza e coraggio. Più cantieri, più investimenti, meno burocrazia e meno sussidi”.