Kalena Summer Village 2020, il bilancio del campus estivo

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kalena summer village 2020

CASACALENDA – Cala il sipario sulla prima edizione del “Kalena Summer Village 2020”, il campus estivo rivolto ai bambini dai 4 ai 13 anni organizzato dalla Polisportiva Kalena 1924 e dalla Cooperativa Koinè, che gestisce il Centro Minori non Accompagnati di Casacalenda, con il patrocinio del Comune di Cascalenda.

Sono state molteplici le attività che hanno visto coinvolti numerosi ragazzi del posto, dei paesi limitrofi e in vacanza a Casacalenda da altre regioni d’Italia per cinque settimane, dal 6 luglio al 7 agosto. Circa 70, per ciascuna settimana, i giovani che hanno quotidianamente, dalle 8.00 alle 13.30 partecipato al Kalena Summer Village.

Una scommessa vinta da parte di tutto lo staff che sin dall’inizio ha lavorato fortemente sull’unico obiettivo: abbattere le barriere virtuali per permettere ai ragazzi di poter tornare a relazionarsi tra loro contribuendo ognuno alla crescita dell’altro.

Un Campus a 360 gradi, con il coordinamento generale affidato al dott. Emanuele Vassalli coadiuvato da personale qualificato ed un elevato numero di volontari grazie ai quali è stato possibile realizzare un vero e proprio villaggio del divertimento nel pieno rispetto delle normative anti-covid e seguendo le linee guida dettate dal difficile momento che ha stravolto le abitudini dell’intera popolazione mondiale. I partecipanti, divisi in gruppi e per età, hanno svolto un differente programma in grado di racchiudere tutti i temi sui quali lo stesso campus è stato fondato: multidisciplinarietà, approccio ludico alle varie discipline ed elevati risvolti sociali. Le attività, che settimanalmente hanno affrontato i bambini, sono state nell’ambito ludico – sportivo: pattinaggio, calcio, basket, pallavolo, beach volley, giochi popolari, zumba, kung fu, kick boxing, pizzica e taranta, piscina e giochi d’acqua; nell’ambito socio – educativo: laboratorio anti-bullismo, inglese, fiaberia, cinema, laboratorio di botanica, arte e cultura, corso di primo soccorso, corso di video maker, laboratorio di costruzioni, disegno, manine creative, giochi in spiaggia, musicoterapia, giochi da tavolo, laboratorio del sapone, origami; nell’ambito culinario: come fare la pizza, decorare un buffet, pasta fatta in casa, laboratorio di dolci e biscotti; non sono mancate, inoltre, le escursioni a: Santuario della Madonna della Difesa, Oasi-Riserva Naturalistica della LIPU, Fattoria didattica Rosa e alla scoperta di Casacalenda.

Lo staff coinvolto nel Kalena Summer Village 2020: Istruttori Sportivi: Daniele Bucci, Pasquale Melfi, Carlotta Frenza, Cristian Paradiso, Giuseppe Rinaldi, Emanuele Vassalli, Giorgia Anna Doganiero, Michele Iacobelli, Pasquale Fede, Maria Martino, Michela Montagano e Iolanda Rossi. Collaboratori: Cristina Vetrone, Miriam Galletta, Sara D’Alessandro, Asia Caporicci, Ali Donzo, Ali Amara, Noman, Andy, Mamadou, Sada, Nabil, Giuseppe Ianiri, Anna Pannunzio, Antonio Caprara, Luigi Vaccaro, Giuseppe Tozzi, Armando Vaccaro, Enrico Giangioppo, Nicola Iasenza, Carlotta Moscioni, Riccardo Barilaro, Fabiana Ianiri, Maria Bizzarro, Alessandra Valerio, Giorgia Gentile, Daniele Fornillo, Liviana D’Ambrosio, Francesca Iannella, Chiara Salvatore, Cinzia Masciantonio, Maria Ferrao e Marilena Facchiano.

“Un ottimo lavoro svolto in sinergia tra la Polisportiva Kalena 1924 e la Coop. Koinè – dichiara Emanuele Vassalli responsabile del progetto – reso possibile grazie alla passione e all’impegno quotidiano di tutti i collaboratori coinvolti ai quali vanno i complimenti per l’indimenticabile esperienza regalata a tutti i bambini. Un grazie anche all’Amministrazione Comunale che ci ha concesso il patrocinio e l’uso delle strutture sportive. Spero che il tempo trascorso insieme sia stato per i piccoli un piccolo segno di rientro alla normalità. Era importante per loro, dopo 4 mesi di isolamento, senza scuola ed alcuna attività ludico-ricreativa, ritrovare gli amici e poter giocare all’aria aperta in tutta sicurezza. Grazie a tutti i genitori che hanno creduto nel nostro progetto e ci hanno affidato i loro figli facendo anche diversi kilometri per accompagnarli quotidianamente. Questa prima avventura termina con l’augurio di ripetere l’appuntamento il prossimo anno per condividere ancora una volta un mix di gioie, divertimento ed emozioni a misura di bambino. In fondo non basta solo conoscere per insegnare, c’è bisogno di professionalità e creatività per permettere ai bambini e agli adolescenti di poter imparare”.