”La mascherina che non si rifiuta”, il progetto di Scontagiamoci e Comune

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La mascherina che non si rifiuta

L’associazione: “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere i Comuni, che rappresentano il primo vero ente di vicinanza al cittadino, nonché punto di snodo di tutte le iniziative”

CAMPOBASSO – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nello spazio all’aperto di Piazza Vittorio Emanuele II, in prossimità di Palazzo San Giorgio a Campobasso, l’iniziativa “La mascherina che non si rifiuta” progetto curato da Scontagiamoci insieme al Comune di Campobasso. Grazie a questa iniziativa l’associazione Scontagiamoci metterà a disposizione del Comune di Campobasso e dei suoi cittadini ben 10000 mascherine lavabili e riutilizzabili.

“La mascherina, oltre ad essere obbligatoria nei luoghi pubblici, protegge dal virus te stesso e chi ti sta accanto. La nostra mascherina protegge anche l’ambiente perché può essere lavata e riutilizzata”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’associazione, intervenuti in piazza.

“Si tratta di mascherina sartoriale lavabile e riutilizzabile, proveniente da filiera produttiva made in Italy. – ha specificato l’assessore all’Ambiente del Comune di Campobasso, Simone Cretella – L’iniziativa è valida solo per i residenti a Campobasso che la potranno richiedere online, andando sulla pagina web scontagiamoci.it/mascherire.it compilando un modulo con i propri dati. Ogni cittadino di Campobasso può richiederne una mediante l’inserimento del codice fiscale e di ulteriori eventuali dati necessari per le operazioni di incrocio. Una volta effettuata la prenotazione le mascherine saranno, dopo qualche giorno, consegnate al cittadino a casa. Questo tipo di mascherine, giova ricordarlo, hanno un basso impatto ambientale, resistono fino a 30 lavaggi e garantiscono comfort e traspirabilità. Come Amministrazione, ovviamente, – ha aggiunto Cretella – accogliamo con grande favore questa iniziativa che permette a tutti noi di affrontare la cosiddetta Fase 2 ponendo la giusta attenzione su quella che deve continuare ad essere anche per il futuro la vera parola d’ordine, ovvero la prevenzione”.

“L’obiettivo dell’iniziativa – hanno affermato i rappresentanti dell’associazione – è quello di sostenere i Comuni, che rappresentano il primo vero ente di vicinanza al cittadino, nonché punto di snodo di tutte le iniziative. Scontagiamoci è la campagna di raccolta fondi istituita il 16 marzo 2020, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, per aiutare il Nostro Molise a sconfiggere definitivamente il coronavirus. Abbiamo raccolto oltre 200 mila euro grazie alla collaborazione di aziende, organizzazioni locali e cittadini. Abbiamo acquistato, direttamente e/o indirettamente, ben 22 dispositivi salvavita per la ventilazione polmonare e centinaia di dispositivi per la protezione individuale e li abbiamo donati agli ospedali della ASReM. Abbiamo consegnato le donazioni personalmente al Pronto soccorso di Campobasso, Termoli e Isernia”.