La storia del molisano Michael A. Castaldi

Negli Stati Uniti, durante gli anni del “maccartismo”, fu giudice della “Inchiesta Rossa”. Era nato nel 1904 in provincia di Campobasso

castaldiCAMPOBASSO – Michael A. Castaldi nacque nel 1904 in provincia di Campobasso (la sua famiglia era originaria di Montaquila in provincia di Isernia) da Giovanni e Lucia. Era un ragazzo quando giunse negli Stati Uniti. Di vivace intelligenza studiò presso la “St. Lawrence University” e la “Brooklyn Law School”. Nel 1927 si laureò in giurisprudenza. Castaldi esercitò la professione di avvocato, nel suo studio privato nel quartiere “Queens” di New York, fino al 1946. Nello stesso anno fu nominato “Assistant Corporation Counsel” per la “Board of Education”.

Questo ruolo lo portò a rappresentare la “Board of Education” nei processi dipartimentali a carico degli insegnanti ritenuti comunisti (molti furono licenziati). Erano quelli gli anni definiti del “Maccartismo” (dal nome del senatore repubblicano Joseph R. McCarthy che ne fu l’ispiratore) che creò un esasperato clima di sospetto con comportamenti persecutori nei confronti di persone ritenute vicine al comunismo. Nel 1951 il sindaco di New York, il siciliano Vincent R. Impellitteri, lo promosse consigliere della “First Assistant Corporation”.

Per un periodo fu anche a capo del dipartimento legale della città. Nel 1953, il “Board of Regents” di Albany (organo di governo dell’Università di New York) dichiarò il Partito comunista sovversivo. Questo portò alla esclusione di numerosi lo membri da qualsiasi posizione nei sistemi scolastici pubblici dello stato. Grande esperto in questioni di lealtà, Michael A. Castaldi, fu anche consulente della “Board of Higher Education” per quella che fu definita la “Red Inquiry” (praticamente “inchiesta rossa”).

Si trovò a dover investigare su docenti e membri dello staff presso i college della città accusati di slealtà. Amico personale di Robert F. Wagner Jr., sindaco democratico di New York, ottenne da lui la prestigiosa nomina nella “ Criminal Court”. Divenne poi giudice del Tribunale civile e prestò servizio nella Corte Suprema dello Stato dal 1969 fino al suo ritiro nel 1977. Quindi tornò allo studio privato. Sposò l’italo-americana Maria Capozzoli dalla quale ebbe due figli: Michael A. Jr. e Carole. Michael A. Castaldi morì nel gennaio del 1995.

A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”