L’antica città di Aesernia, prima guida sulle antiche bellezze di Isernia

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l'antica città di aeserniaISERNIA – Il Segretariato Regionale del MIBACT (Polo Museale del Molise) ha di recente presentato l’ultimo numero della collana “Prospettive – Il patrimonio culturale del Molise”. Si tratta di un’agile pubblicazione scritta dall’arch. Enza Zullo e intitolata «L’antica città di Aesernia. Monumenti ed aree di interesse archeologico». È la prima specifica guida sulle antiche bellezze del centro storico di Isernia, e si sofferma con attenzione divulgativa sui monumenti e sui luoghi di rilevanza archeologica.

I qualificati testi dell’architetto Zullo, direttore del Museo del paleolitico, riescono a coniugare efficacemente la scientificità dei contenuti con la possibilità di comprensione degli argomenti, così come si dovrebbe sempre fare per le guide culturali destinate ad un target ampio ed eterogeneo di fruitori, costituiti in gran parte da turisti. La lettura apre le porte alla piacevole scoperta dei luoghi e dei monumenti del centro storico isernino, davvero ricchissimo di peculiarità e fascino. La pubblicazione è arricchita da 27 foto e completata da un’adeguata bibliografia, che include anche opere che la stessa Zullo ha dedicato in passato alle caratteristiche urbanistiche e archeologiche della Aesernia latina.

Questa collana – ha scritto il prof. Leandro Ventura nell’introduzione – intende fornire ai visitatori dei luoghi della cultura del Molise un supporto alla visita costituito da agili guide, aggiornate nei contenuti.

I luoghi della cultura gestiti dallo Stato sono affiancati dai musei non statali, tentando così la definizione di percorsi culturali integrati, in cui il territorio viene esaminato nella sua articolazione complessa, proponendo anche, laddove possibile, delle finalità turistico-culturali che potranno essere di supporto alle comunità locali.

Si tratta, quindi, di una collana editoriale che si pone al servizio del territorio regionale, in un’ottica di collaborazione tra le istituzioni, quasi una sorta di progetto pilota anche a livello nazionale, che consentirà di presentare ai lettori il Molise nei suoi aspetti più significativi dal punto di vista dell’offerta culturale.