
Pranzo comunitario, cena con delitto, tradizioni, storia e obiettivi della Fondazione Foci per valorizzare il territorio
La prima edizione di MagnaFoci accende i riflettori su Foci, piccolo borgo dell’Alto Volturno, trasformando il Ferragosto in una giornata di incontro, memoria e partecipazione. In Piazza Santa Lucia, la grande tavolata comunitaria ha riunito residenti e persone che, pur vivendo altrove, continuano a sentirsi parte del paese. Ognuno ha portato da casa le proprie pietanze, contribuendo a una tavola collettiva che ha restituito il valore dello stare insieme e della condivisione.
La serata è proseguita con la Cena con delitto, momento di gioco e coinvolgimento che ha unito generazioni diverse, confermando la volontà della comunità di ritrovarsi e costruire nuove occasioni di socialità.
MagnaFoci è stata anche l’occasione per far conoscere un borgo ancora poco noto: Foci, uno dei tredici nuclei di Cerro al Volturno, conserva una piccola chiesa, un tessuto urbano autentico e tradizioni radicate come le celebrazioni della Madonna dell’Incoronata e di Santa Lucia. Un luogo che custodisce identità agricola, memoria e legami familiari profondi, nonostante il progressivo spopolamento.
La manifestazione porta la firma della Fondazione Foci, nata per valorizzare il territorio, tutelare le tradizioni, coinvolgere i giovani e creare progetti condivisi. «Vogliamo dimostrare che anche un piccolo paese può essere luogo di incontro, creatività e partecipazione», afferma il presidente William Turcinovic, sottolineando l’importanza di trasformare le energie locali in iniziative concrete.
MagnaFoci è stata resa possibile grazie ai volontari, ai collaboratori e ai cittadini che hanno lavorato all’allestimento e all’organizzazione. «Questa non è stata la festa di un’associazione, ma la festa di un’intera comunità», aggiunge Turcinovic.
La Fondazione è già al lavoro per le prossime edizioni, con l’obiettivo di far crescere l’evento senza snaturarne l’anima popolare: un appuntamento che vuole diventare simbolo di partecipazione, cura dei luoghi e futuro condiviso.









