I malati oncologici e le loro famiglie al primo posto: la sfida della APMO

CAMPOBASSO – Il Circolo Sannitico si anima con una mostra che rientra nelle iniziative di sensibilizzazione dell’Apmo (Associazione Pro Malati Oncologici) prevista dal 20 al 29 Febbraio. La mostra si intitola “Pensieri diversi: capelli o cappelli?” e racconterà l’esperienza vissuta dalle pazienti che hanno preso parte alle attività .

L’apertura della mostra, con la quale si intende sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, sarà preceduta da una conferenza stampa che si terrà al Circolo Sannitico alle ore 11:30. Parteciperanno l’Assessore alla Cultura Emma de Capoa, il Presidente della Commissione Cultura Giovanna Viola, l’Avvocato Alberto Pistilli Sipio e i vertici dell’Apmo.

L’Associazione Pro Malati Oncologici (Apmo) “Anna Pistilli Sipio Perrazzelli- Onlus” fu costituita nel  2012, per volontà dell’Avvocato Alberto Pistilli Sipio, in memoria della moglie scomparsa nel Febbraio del 2010. Tante le iniziative che ha messo in campo la Onlus che si propone di migliorare l’assistenza ospedaliera per i malati e per i loro familiari. Essa lo fa supportando, con mezzi umani e tecnologici, la struttura ospedaliera pubblica favorendo l’attività di ricerca, potenziando i mezzi e i servizi dei laboratori ospedalieri coinvolti nella diagnostica delle malattie neoplastiche.

Negli anni ha sempre organizzato, con notevole successo, corsi di aggiornamento rivolti al personale medico ed infermieristico. Tutte attività queste che, grazie al supporto finanziario dell’Apmo, hanno permesso di costruire dal nulla uno sportello di psico-oncologia e uno di assistenza socio-sanitaria che sostengono i pazienti affetti da neoplasie e le loro famiglie.

Un secondo evento in programma vede protagonista la band “Effetti Collaterali”, composta da medici ed infermieri del Cardarelli, che è in programma il 4 Marzo 2016 presso la Ex Gil di Campobasso. I due eventi, proprio data l’importanza della sensibilizzazione, sono stati fortemente voluti dall’Assessorato alla Cultura di Palazzo San Giorgio.

La partecipazione alle attività della Ampo e i notevoli risultati ottenuti sono la dimostrazione che la popolazione molisana è da sempre attenta alle iniziative che mettono la salute al primo posto, ma soprattutto che mettono i pazienti al primo posto in un periodo in cui, per la Sanità Pubblica, i pazienti sembra abbiano la stessa valenza umana di un numero scritto a matita.