Montenero, violenza o minaccia e resistenza a PU: arrestato 29enne

37

ascia e coltello

L’uomo è stato colto in flagranza dei reati di violenza o minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, ubriachezza e porto di armi od oggetti atti ad offendere

MONTENERO DI BISACCIA – I Carabinieri della Stazione di Montenero di Bisaccia e del dipendente N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli, intervenuti nella serata in Montenero di Bisaccia in seguito ad una richiesta pervenuta da un privato cittadino sul NUE 112, hanno tratto in arresto un 29enne di origine rumena.

Tempestivamente giunti sul posto, gli operanti si trovavano difronte ad una situazione a dir poco surreale visto che l’uomo, in evidente stato di agitazione e di alterazione psicofisica da abuso di sostanze alcoliche, brandiva un’ascia.

Dopo vani tentativi di calmare lo stesso, che peraltro si rifiutava di fornire le proprie generalità e minacciava i militari tentando perfino di colpirli con l’arma in suo possesso, gli stessi si vedevano costretti ad intervenire per disarmarlo, riuscendo ad immobilizzarlo ed ammanettarlo solo dopo una colluttazione, causata dalla resistenza fisica opposta dall’uomo, nel corso della quale gli operanti subivano lesioni personali fortunatamente di lieve entità.

Nel corso dell’intervento e della successiva perquisizione d’iniziativa a carico del 29enne, questi veniva trovato anche in possesso di un coltello a lama fissa di grosse dimensioni.

L’ascia ed il coltello venivano pertanto sottoposti ad immediato sequestro mentre l’uomo, acclarate le sue oggettive responsabilità penali in merito all’accaduto, veniva tratto in arresto in flagranza dei reati di violenza o minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, ubriachezza e porto di armi od oggetti atti ad offendere (ai sensi degli articoli 336, 337, 582, 651 e 688 del Codice Penale nonché dell’articolo 4 della Legge 110/1975), venendo quindi tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Certamente importante è stato nella circostanza l’operato dei Carabinieri della Compagnia di Termoli (CB) che, grazie alla tempestività ed incisività dell’intervento effettuato, hanno scongiurato ogni rischio per la pubblica incolumità.

Continueranno comunque nei prossimi giorni, anche nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale di Campobasso, mirate attività di controllo del territorio, ponendo sempre la massima attenzione possibile nei confronti di ogni fattispecie di reato, al fine di incrementare sia la sicurezza reale che il livello di percezione della stessa da parte dei cittadini.