Pampanella molisana: come preparare la ricetta

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pampanella molisana

Come ottenere il secondo piatto tipico della tradizione molisana, dalle origini antiche e dal sapore intenso e piccante: la Pampanella

La pampanella è un scondo piatto tipico della tradizione molisana, precisamente di San Martino in Pensiliis.  Il nome deriva dall’usanza, risalente al XVI secolo, di avvolgere la carne di maiale condita, con le foglie di vite, pampinus; la la denominazione esatta sarebbe, infatti, carne di maiale cotta alla pampanella Non si sa, invce, molto riguardo alle sue origini. La testimonianza storica più antica si trova ne “La fisica appula” dove si descrive l’antico metodo di cottura nella terra e dove il piatto viene indicato come tipico dei pastori. Questo farebbe pensare ad un prodotto legato alla transumanza.

Il piatto consiste  in carne di maiale condita con aglio e peperoncino e cotto in forno; quindi, dal sapore intenso e piccante. C’è  chi preferisce consumarlo appena tolto dal forno per esaltarne gli aromi, e chi invece  non lo disdegna freddo. In ogni caso, se ne consiglia l’accostamento con un bicchiere di Biferno Rosso.

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di filetto di maiale
  • 4 spicchi di aglio
  • peperoncino dolce e piccante (quanto basta)
  • aceto di vino bianco (quanto basta)
  • sale (quanto basta)

Preparazione

  • Tagliate il filetto di maiale in fette piuttosto spesse
  • Mettetele in una terrina e condite ciascuna di esse con un composto ottenuto amalgamando sale, aglio tritato e abbondante peperoncino, sia dolce sia piccante.
  • Mettete la carne in una teglia e infornatela a 180° per circa due ore.
  • Dieci minuti prima della piena cottura, togliete la carne dal forno, spruzzatela con aceto e rimettetela in forno per ultimare la cottura.
  • Il prodotto finale deve risultare morbido.