Pergolizzi nel post partita di Fossombrone – Campobasso

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CAMPOBASSO – Al “Bonci” di Fossombrone il lupo non va oltre l’1-1 in una gara difficile ma anche sfortunata per i rossoblù, che hanno di fatto soltanto cullato il desiderio di poter agguantare i tre punti. Primo tempo incolore poi la ripresa dove il Campobasso vede annullarsi due reti e spreca un penalty in pieno recupero. Al termine del match è intervenuto il tecnico Rosario Pergolizzi: “Meritavamo di vincere la partita, certo il primo tempo male anche dal punto di vista caratteriale ma nel secondo tempo è cambiata la partita, c’è stata in campo una sola squadra a livello tattico e fisico. E’ normale che c’è il rammarico per il rigore sbagliato ma la squadra c’è, è viva. Hanno fatto gol nell’unica situazione che si è verificata e sei andato sotto contro una squadra, fuori casa, che si difende e si chiude molto bene. Però sono contento di come i ragazzi hanno affrontato il secondo tempo. Ripeto, è chiaro che il rigore poteva darci questa vittoria, ma la squadra ha comunque risposto bene ed è rammaricata quanto voi per non aver vinto. Ma è presente”.

Pergolizzi si sofferma sugli episodi: “Sugli episodi non puoi fare nulla…se andiamo a vedere il secondo tempo, due gol annullati, due situazioni davanti al portiere, il gol di Nicolas, il rigore, è vero che sono entrati altri giocatori ma non è soltanto quello. Abbiamo giocato con una mentalità diversa e sono contento di quello che ho visto nella seconda parte di gara. Potevamo vincerla? Sì, purtroppo è andata come è andata e siamo rammaricati, ma la squadra ha fatto bene e ci ha provato fino all’ultimo secondo“.

Il tecnico conclude: “Di Nardo? Parliamo del giocatore che ha segnato di più in rosa, si sentiva di calciare quel rigore e l’ha fatto. Se avesse segnato stavamo qui a parlare di un’altra partita, succede, sono episodi…preferisco parlare di calcio più che di quelli. Tre settimane fa ha fatto una doppietta con l’Avezzano e oggi ha sbagliato un rigore, fa parte del calcio, non è che viviamo sempre di esaltazioni o di cose positive. Dalle cose negative spesso e volentieri si cresce. Sono il suo allenatore, ho fiducia in lui e nei miei giocatori. Abbiamo sbagliato il rigore, e siamo rammaricati per averlo sbagliato, ci dispiace, ma non esistono colpe“.