Portocannone, assembramento e aggressione a Carabinieri: due arresti

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Nel corso della serata i Carabinieri del N.O.R., intervenuti per accertare violazioni alla normativa Covid-19, sono stati aggrediti da due giovani con un bastone

PORTOCANNONE – I Carabinieri del N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli (CB), nel corso della serata intervenivano in Portocannone (CB) per un assembramento di persone in quel centro segnalato telefonicamente alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Termoli (CB).

Tempestivamente giunti sul posto al fine di accertare eventuali violazioni alla vigente normativa in materia di “Covid-19”, gli operanti si trovavano difronte ad una situazione a dir poco surreale, visto che un 28enne albanese, brandendo un grosso bastone in legno, tentava di colpire una trentina di persone ivi presenti.

Dopo vani tentativi di far desistere l’uomo dai propri intenti criminosi, i militari si vedevano costretti ad intervenire per disarmarlo, riuscendo però ad immobilizzarlo ed ammanettarlo solo dopo una colluttazione causata dalla resistenza fisica opposta dall’uomo.

A quel punto, mentre i circa 30 astanti si allontanavano velocemente dal luogo dell’evento, il fratello 21enne dell’arrestato, al chiaro fine di impedire agli operanti di compiere il proprio dovere, si avvicinava ai militari aggredendo fisicamente uno di loro con calci e spintoni procurandogli delle lesioni fortunatamente non gravi, prima di dileguarsi per le vie limitrofe.
L’aggressore però, in seguito alle ricerche avviate immediatamente, veniva comunque successivamente rintracciato e tratto in arresto.

Il bastone in legno della lunghezza di 90 centimetri, utilizzato nel corso della prima condotta delittuosa, veniva pertanto sottoposto ad immediato sequestro mentre i due fratelli, acclarate le loro oggetti responsabilità penali in merito all’accaduto, venivano entrambi tratti in arresto in flagranza dei reati di concorso in lesioni personali, violenza e resistenza a Pubblici Ufficiali nonché porto di armi od oggetti atti ad offendere (ai sensi degli articoli 110, 582, 336 e 337 del Codice Penale e dell’articolo 4 della Legge 110/1975), venendo quindi tradotti presso le rispettive abitazioni di residenza in regime di arresti domiciliari.

A seguito di convalida degli arresti, legittimamente effettuati, i due fratelli venivano rimessi in libertà dalla competente Autorità Giudiziaria di Larino (CB), in assenza di ulteriori esigenze di natura cautelare.

Nel medesimo contesto operativo, a carico dei due venivano anche irrogate altrettante sanzioni amministrative dell’importo di euro 400,00 ciascuna per violazione della vigente normativa in materia di “Covid-19”, ai sensi dell’articolo 4 comma 1° del Decreto Legge n. 19 del 25 marzo 2020.

Certamente importante è stato l’operato dei Carabinieri del N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli (CB) che, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale di Campobasso, continuano a svolgere un costante ed attento controllo del territorio, ponendo sempre la massima attenzione possibile nei confronti di ogni fattispecie di reato, al fine di incrementare sia la sicurezza reale che il livello di percezione della stessa da parte dei cittadini.