Poste Italiane: riaperti gli uffici di Portocannone e Petacciato

ufficio postale petacciato

Gli uffici postali di Portocannone e Petacciato tornano operativi dopo la ristrutturazione e l’innovazione del progetto Polis

PORTOCANNONE – Dopo un periodo di chiusura dovuto a gravi danni causati da eventi criminosi, gli uffici postali di Portocannone e Petacciato hanno riaperto al pubblico nelle loro sedi abituali di via Papa Giovanni XXIII e via Tremiti.

La sede di Portocannone è stata completamente rinnovata secondo il modello “Polis”, l’iniziativa di Poste Italiane che punta a rafforzare la presenza capillare sul territorio e ad ampliare i servizi disponibili nei comuni con meno di 15mila abitanti. Tra gli interventi realizzati: nuovi arredi per migliorare l’accessibilità, sportelli ribassati per agevolare tutti i clienti, percorsi tattili per persone con deficit visivi e soluzioni per ottimizzare il comfort ambientale.

A Petacciato, già interessato dal progetto Polis, si è proceduto invece con lavori di ripristino della sede. Entrambi gli uffici sono ora dotati di sistemi di sicurezza avanzati: videosorveglianza collegata alla Security Room di Roma, operativa 24 ore su 24, e il sistema antirapina “roller cash” che mette in sicurezza il contante a fine operazione.

Gli orari di apertura restano invariati: Portocannone dal lunedì al venerdì 8.20-13.45 e sabato 8.20-12.45; Petacciato dal lunedì al venerdì 8.20-13.35 e sabato 8.20-12.35. Durante la chiusura, Poste Italiane ha garantito i servizi con soluzioni temporanee: un ufficio mobile a Petacciato e un prefabbricato modulare a Portocannone.

Nelle prossime settimane sarà installato un ATM Postamat di nuova generazione in entrambe le sedi, operativo sette giorni su sette per prelievi e operazioni bancarie. Inoltre, come negli altri 133 uffici molisani già riconfigurati, anche a Portocannone e Petacciato sono disponibili i certificati INPS, i servizi di volontaria giurisdizione e 15 certificati anagrafici ANPR.

Ad oggi in Molise sono 89 gli uffici postali già operativi dopo gli interventi di ristrutturazione e 10 quelli ancora interessati dai lavori previsti dal progetto Polis.