Nove posti da visitare a Campobasso, l’iniziativa di Olio Cuore

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olio cuore campobassoCAMPOBASSO – Olio Cuore dal 1959 insieme a tanti italiani ha intrapreso un percorso di salute che comincia a tavola e per festeggiare al meglio oltre 60 anni di “mangiar bene e sentirsi in forma”, invita tutti a partecipare all’iniziativa “6.000 passi con Cuore”: il numero ideale per una sana camminata, che ognuno potrà fare seguendo uno degli itinerari realizzati da Cuore per tante città italiane. Anche Campobasso partecipa all’iniziativa 6.000 passi con cuore e l’itinerario proposto è “La Città dei Misteri: tra storia, natura e tradizioni”.

Il percorso individuato, parte dai palazzi storici del centro murattiano, si snoda in direzione dei principali musei cittadini e verso le chiese medievali e rinascimentali del centro storico, per giungere alla sommità del colle che domina la città dove si può ammirare il Castello Monforte, emblema di Campobasso oltre che dimora acquisita di una rarissima pianta, la athamanta macedonica, oggi tutelata. Lo stesso colle è anche un’area naturale protetta (SIC) che, nel cuore della città, offre la possibilità di osservare habitat e specie la cui importanza è riconosciuta dall’UE, nonché di godere della tranquillità della Via Matris immersi in un’atmosfera che dà la sensazione di essere ben lontani dalla città.

IL PERCORSO

Piazza Vittorio Emanuele II

La piazza fu costruita dopo il decreto del 1804 con cui il re di Napoli Gioacchino Murat autorizzò la costruzione di un nuovo borgo fuori dalle mura medioevali. Posta lungo il corso principale della città è delimitata dal Palazzo di Giustizia e da Palazzo San Giorgio, sede del Comune. Al centro della piazza c’è una fontana con zampilli inaugurata il 9 novembre del 1889. Dinanzi al Municipio c’è la statua bronzea di San Giorgio, protettore di Campobasso.

Museo dei Misteri

Il museo conserva i Misteri, macchine a spalla ideate dallo scultore campobassano Paolo Saverio Di Zinno e costruite nella seconda metà del XVIII secolo. Sui Misteri, che sfilano ogni anno per le strade centrali della città nella domenica del Corpus Domini, prendono posto dei figuranti dando vita a spettacolari scene sacre.

Chiesa di Sant’Antonio abate

La chiesa, costruita nel 1572, presenta una facciata molto semplice in contrasto con l’interno ricco di opere d’arte. L’ampia navata offre collocazione a cinque altari barocchi che inquadrano importanti tele del Seicento napoletano e statue lignee settecentesche. Sul soffitto si trova un grande dipinto del pittore italiano Amedeo Trivisonno.

Largo San Leonardo

La piccola piazza rappresenta il cuore della città medioevale. Vi si affacciano importanti palazzi e l’antica chiesa di San Leonardo (XIV secolo). A pochi passi dalla piazzetta, in via Chiarizia, è possibile visitare il Museo Sannitico che espone reperti provenienti dal territorio dell’antico Samnium, coincidente con l’attuale regione Molise, che sono riferibili a varie epoche.

Chiesa di San Bartolomeo

La chiesa, costruita nel XIII secolo, presenta una facciata con coronamento orizzontale. La lunetta che sormonta il portale, divisa in due sezioni, raffigura il redentore benedicente alla greca contornato dai simboli degli evangelisti. L’interno, a tre navate, immerge il visitatore in un’atmosfera contemplativa tipica delle chiese medievali.

Castello Monforte

Il Castello, antica struttura che domina tutta la città di Campobasso, deve il suo nome al Conte Nicola II Monforte che lo ricostruì nella metà del XV secolo. L’interno ospita il Sacrario Militare dei Caduti in Guerra. Dalle terrazze si ammira un panorama mozzafiato sulla città, sulle colline che la circondano e sull’area naturalistica. Le mura esterne ed interne della roccaforte sono vistosamente coperte da una specie vegetale presente solo su questa collina e in nessun altro luogo d’Italia.

Via Matris

Il parco, che occupa buona parte del Monte Sant’Antonio, consiste in una strada panoramica che, dalla base della collina, conduce fino alla cima dove si trovano il Castello Monforte e il Santuario della Madonna del Monte. Lungo il percorso si trovano 15 pannelli bronzei in altorilievo raffiguranti i 15 Misteri del Rosario eseguiti dalla scultrice molisana Rita Racchi. Inoltre si possono osservare suggestive pareti rocciose vegetate da un habitat che ospita specie endemiche e rare.

Piazza Gabriele Pepe

La piazza si sviluppa nel luogo, adiacente le mura di cinta del borgo medioevale, dove anticamente venivano fatte le fiere e i mercati. Su di essa si affacciano il Palazzo del Governo, la Cattedrale della Santissima Trinità ed il Teatro Savoia. All’ingresso della piazza si trova il monumento dedicato a Gabriele Pepe, patriota molisano.