Project financing per il Terminal, precisazioni del comune di Campobasso

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Campobasso municipio

CAMPOBASSO – In Consiglio Comunale questa mattina si è discusso della Procedura di project financing per la realizzazione in concessione di lavori di ripristino funzionale e gestione dell’autostazione (terminal bus) della Città di Campobasso. Ne ha parlato il sindaco Gravina, rispondendo ad un’interpellanza presentata in merito dal consigliere Battista.

“Nell’eventualità in cui l’iter richiamato avesse avuto un seguito, ne avrebbe avuto certamente evidenza in albo pretorio. – ha dichiarato il sindaco Gravina riferendosi a quanto richiesto dal consigliere del PD – Ad ogni buon conto, con deliberazione giuntale n. 118 del 19.6.2020, si è stabilito di procedere alla revoca della deliberazione di giunta comunale n. 103 del 18.4.2019 citata dall’interpellante, per le motivazioni tecniche e politiche ivi richiamate, ricordando, altresì, che la richiesta di copie di direttive e/o indicazioni politiche, ove presenti, deve seguire l’ordinaria procedura di accesso agli atti, secondo le norme del T.u.e.l. Si precisa, infine, che il Dup 2020/2022 già fornisce precise indicazioni in merito al superamento della deliberazione n. 103, posto che vi si rappresenta l’esigenza di un ampliamento dell’idea progettuale e di un reinserimento opera Piano triennale OO.PP. con verifica della modifica al progetto di finanza acquisito al protocollo dell’Ente”.

La delibera di giunta del 19 giugno scorso, chiarisce che: “La procedura di project financing non è stata conclusa dall’Amministrazione anche in relazione alla circostanza che, con nota prot. n. 176203 del 28.11.2016 – acquisita al protocollo generale con n. 40201 del 28.11.2016 -, a seguito di richiesta di parere da parte di un consigliere comunale, l’ANAC rilevava: “un comportamento contraddittorio di codesta Amministrazione comunale che dapprima, con Delibera di G. C. n. 16 del 29.1.2016, formalizza l’esclusione dell’intervento dalla programmazione triennale 2016/2018 (evidentemente non ritenendolo più di pubblica utilità) e immediatamente dopo valuta la pubblica utilità della proposta presentata dal costituendo RTI Califel s.r.l. – Co.Ge.Ted. srl – Angelo De Lisis (peraltro acquisita al protocollo dell’Amministrazione nella stessa data del 29.1.2016)” così concludendo: “per quanto sopra, si comunica la definizione delle questioni segnalate ai sensi dell’art. 7, co. 1, lett. A) del “regolamento di vigilanza e accertamenti ispettivi nel settore dei contratti pubblici” pubblicato in G.U. n. 300 del 29.12.2014, consultabile sul sito dell’Autorità, richiamando codesta stazione appaltante al rispetto delle disposizioni violate come sopra indicate. Ad oggi non risulta che gli uffici incaricati abbiano approvato lo stesso progetto ed, – infine, bandito la gara, anche perché l’amministrazione comunale nel frattempo subentrata a quella uscente, ha chiesto (con comunicazione a mezzo mail, del 27.08.2019 a firma del Sindaco), agli uffici competenti, di rivalutare la questione; allo stato, non risulta consolidato alcun diritto in capo al proponente, atteso che, “(….) la discrezionalità dell’amministrazione, molto profonda addirittura in fasi molto più avanzate del procedimento rispetto a quella in cui si trova la procedura per cui è parere, le consente ampia facoltà di decisione, come spiegato dalla giurisprudenza pressoché unanime in materia (….)” (cfr. parere Avvocatura Comunale, nota n. 12495 del 25 febbraio 2020)”.

“L’attuale Amministrazione Comunale ha impartito istruzioni tese al superamento della procedura finora seguita, – ha dichiarato il sindaco Gravina – con revisione dell’impostazione complessiva dell’opera e indizione di procedura di gara ex novo per la scelta del soggetto gestore, una volta ridefiniti alcuni contorni essenziali dell’intervento e soprattutto valutando ogni proposta sulla base del combinato disposto dai commi 1-14 dell’art. 183, D.lgs 50/2016 volendo così aderire all’interpretazione estensiva offerta dall’Anac, nella citata deliberazione in premessa e dunque di rivalutare la proposta de qua, non già in base al comma 15 dell’art. 183, D.lgs 50/2016 bensì ai precedenti commi 1-14 del medesimo articolo.”

Va ricordato che l’Amministrazione comunale, peraltro, con deliberazione di Giunta Comunale n. 187 del 23.07.2019 di approvazione del DUP 2019-2022, in particolare, in merito al Terminal bus, ha inteso dettare nuovi obiettivi prevedendo una progettualità più estesa che veda “il completamento e funzionalizzazione della struttura e realizzazione di un percorso pedonale e ciclabile in grado di connetterlo alla stazione FS, al centro, al campus universitario e alle zone di San Giovanni e Vazzieri. lo stesso DUP precisa altresì, che per l’opera dell’autostazione Terminal Bus dovrà essere valutato il reinserimento nel Piano triennale delle OO. PP. e verificata la modifica al progetto di finanza acquisito al protocollo e/o superamento e attivazione fonte di finanziamento “Piano Juncker”.