Quaderni per l’estate, sussidi didattici dall’Alfano di Termoli

49

ragazzi alfano termoli

Niro: “Questi quaderni sono soltanto un primo esito del percorso che è diventato ancora più strategico per noi e per le altre scuole del territorio, alla luce dell’emergenza sanitaria che ci ha coinvolti tutti”

TERMOLI – All’interno del Progetto continuità, curato dalla prof.ssa Di Spalatro, al fine di garantire agli alunni che cominceranno il primo liceo a settembre un graduale percorso nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado, l’Istituto Alfano ha pubblicato sul proprio sito istituzionale i Quaderni per l’estate di italiano, latino, matematica, scienze e inglese.

Realizzati grazie alla preziosa collaborazione tra i docenti dell’Istituto Alfano delle varie discipline e i docenti delle scuole secondarie di primo grado aderenti alla Rete per la stesura del Curricolo di Transizione, questi sussidi didattici consentono agli studenti che frequenteranno il liceo scientifico e il liceo classico dal prossimo mese di settembre un graduale avvicinamento ai contenuti oggetto di studio ed alle attività che li vedranno protagonisti a partire dal prossimo anno scolastico.

«Il dialogo tra i docenti della Rete per il Curricolo di Transizione è iniziato da più di un anno. Questi quaderni sono soltanto un primo esito del percorso che è diventato ancora più strategico per noi e per le altre scuole del territorio, alla luce dell’emergenza sanitaria che ci ha coinvolti tutti e che ha cambiato sensibilmente il nostro modo di fare scuola», commenta la Dirigente Concetta Rita Niro.

«Attraverso l’iniziativa dei Quaderni per l’estate (nata dalla preziosa collaborazione dei proff. L. Cassone, A. Fraia, V. Baldassarre, M.R. Di Vito, M. Di Marco, R. Iannacci, A. Tutolo con i colleghi di italiano, matematica e inglese delle scuole medie che hanno aderito alla nostra Rete)», precisa la prof.ssa Katia Di Spalatro, «rispondiamo ad un’esigenza crescente da parte degli studenti e delle famiglie. La scuola ancora una volta è pronta a riaprire, la Rete non ha mai interrotto il proprio lavoro».