Respinta la mozione di sfiducia a Frattura: 10 no, 7 sì e 4 astenuti

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Paolo Di Laura Frattura
Paolo Di Laura Frattura

CAMPOBASSO – Con 10 no, 7 sì e 4 astenuti è stata respinta la mozione di sfiducia contro il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura. Lo ha deciso l’Assemblea del Consiglio regionale del Molise dopo circa quattro ore di discussione.

La mozione, presentata dal M5S e sottoscritta dal centrodestra e dal capogruppo Pd Massimiliano Scarabeo, è arrivata dopo i fatti giudiziari che vedono protagonista il governatore dopo la denuncia da lui presentata, e la conseguente assoluzione degli imputati tirati in ballo da Frattura, la direttrice di Telemolise, Manuela Petescia, e il pm Fabio Papa. Frattura a inizio discussione ha annunciato la sua astensione al voto. “Ho detto che mi sono stati chiesti soldi e lo confermo”, ha detto Frattura.

“Mi astengo perché non ho avuto nessun rinvio a giudizio, non sono mai stato condannato. Mi astengo perché ero e resto parte offesa. Io ho denunciato dei fatti, non sono io sotto processo, ma gli stessi che oggi fanno i moralisti”.

Frattura fa riferimento diretto al processo che ha visto assolti il direttore di Telemolise Manuela Petescia e il Pm Papa, dopo le denunce dello stesso Frattura. “Mi astengo – ha proseguito parlando prima del voto – perché sono onorato e convinto di quello e che ho fatto. Ho detto che mi sono stati chiesti i soldi e lo confermo l’ho detto e lo confermo”.

“Una mozione di sfiducia – ha proseguito – suggerita o forse ordinata da qualcuno. Mi astengo perché non ho avuto paura di denunciare e non ho paura di questa mozione, un castello senza fondamenta”.