Rosario da casa, l’iniziativa per le famiglie in Molise: ecco dove la diretta

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Dal 2 maggio ogni sera sulla pagina Facebook o canale YouTube collegamento con la casa del Vescovo De Luca per un momento di preghiera

PROVVIDENTI – Parte da Provvidenti, il comune più piccolo della diocesi di Termoli-Larino e di tutto il Molise, l’iniziativa del “Rosario in famiglia”. Dal 2 maggio 2020, ogni sera alle 21, una famiglia residente in uno dei paesi del territorio diocesano guiderà la recita del Santo rosario in collegamento con la casa del Vescovo Gianfranco De Luca a Termoli.

Si potrà seguire e partecipare al momento di preghiera, che sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook (@termolilarino) e sul canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCXv0gop5kVNzE5Q2chOQEXA) della diocesi, da qualsiasi dispositivo connesso a internet: cellulare, tablet, pc e smart tv.

La prima zona pastorale coinvolta sarà quella di Santa Croce – Casacalenda e, a seguire, tutte le altre fino a coprire l’intero territorio.

“Ho voluto lanciare questo invito, anzi condividere un desiderio” – afferma mons. De Luca: in queste sere di maggio busserò, attraverso i mezzi di comunicazione, alla porta di una famiglia che abita in un comune della nostra diocesi. Non vado io a recitarlo, ma vengo a farlo con quella famiglia per pregare insieme. Un modo per esprimere vicinanza alle comunità ed evidenziare, per noi pastori, che la famiglia che prega è per noi una risorsa, un sostegno, ma anche una grande speranza perché la presenza di Dio irrobustisca la nostra esistenza e la irrori della sua pace e della sua consolazione.

Invito a seguire, attraverso Facebook o Youtube, questo momento e a unirvi alla preghiera di ogni famiglia insieme a me accogliendo così anche l’invito che Papa Francesco ha rivolto a tutti proprio nel riprendere o continuare la recita del santo rosario nelle nostre case. Colgo l’occasione per ringraziare, per la disponibilità, tutte le famiglie e tutti i parroci che hanno condiviso questa iniziativa in un tempo di sofferenza e fatica ma anche di rinnovata speranza nell’affidamento amorevole alla Vergine Maria che non lascia mai soli i suoi figli”.