Situazione punto nascita di Termoli, sindaci del Basso Molise dal ministro Grillo

TERMOLI – Il sindaco di Termoli Francesco Roberti è stato ieri dal ministro della Salute Giulia Grillo, a Roma, insieme agli amministratori dei Comuni del Basso Molise per ribadire la necessità di lasciare attivo il punto nascita dell’ospedale di Termoli. Con i sindaci di Montefalcone, Castelmauro, Campomarino, Guglionesi, Montecilfone e Portocannone anche l’ex direttore sanitario del ‘San Timoteo’ Filippo Vitale.

“Durante il tavolo tecnico si è evidenziata la necessità di un dialogo costante tra tutte le parti in causa – spiega Roberti – A partire dalla regione, dal commissario alla Santà Giustini e anche con lo stesso tavolo tecnico che è parso disponibile a riaprire il confronto sulla vicenda. Sicuramente dovremo sederci attorno ad un tavolo in questo periodo che verrà per cercare di programmare le migliori soluzioni che riescano a garantire la massima sicurezza alle partorienti e ai neonati al San Timoteo. Prossimamente dovremo riunirci per capire quali azioni mettere in campo per cercare di arrivare ad una soluzione definitiva”.

Al centro dell’incontro anche la situazione di emergenza della sanità bassomolisana con la chiusura dei reparti all’ospedale ‘Vietri’ di Larino (Campobasso) e il sovraffollamento di Termoli, unico presidio pubblico dell’area costiera e delle zone interne del Molise.