
Il tecnico Bua elogia il gruppo e annuncia un secondo ciclo di lavoro dedicato al gioco d’insieme e alle fasi tattiche
Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso archiviano una prima settimana di preparazione di alto livello, segnata da ritmi intensi, attenzione ai dettagli e un clima di lavoro che convince lo staff tecnico. La seduta del sabato mattina ha chiuso un ciclo impegnativo, con il coach Giuseppe Bua che ha concesso un breve periodo di riposo prima di riprendere con un programma ancora più serrato.
Le sensazioni sono positive: il gruppo risponde, lavora con continuità e mostra una mentalità già orientata alla stagione. La seconda settimana sarà dedicata al gioco d’insieme, alle fasi tattiche e alla continuità in battuta, mentre dalla terza arriveranno i primi test ufficiali, tra Piacenza e il triangolare di Isernia. Una squadra che cresce, che si compatta e che costruisce le basi della propria identità tecnica attorno al capitano Garnica, riferimento della filosofia di gioco.
La prima settimana degli EnergyTime Spike Devils si chiude con segnali incoraggianti. Il gruppo ha lavorato con intensità, alternando sedute tecniche e carichi fisici mirati. «Le vibes sono ottime, abbiamo lavorato tanto e bene», commenta Bua, soddisfatto della concentrazione mostrata dai suoi. Il tecnico sottolinea la presenza di giocatori con esperienze superiori, capaci di fare da guida ai più giovani e di elevare il livello generale dell’allenamento.
La squadra ha curato con precisione i gesti tecnici, iniziando anche le prime sessioni di salto. La seconda settimana sarà dedicata al gioco d’insieme, con attenzione alle due fasi tattiche: cambio palla e fase break. Bua evidenzia la qualità dei battitori spin e la necessità di dare continuità a Valchinov, mentre Fortes e Suraci saranno centrali nella fase break. Il regista Garnica resta il fulcro della costruzione del gioco, grazie alla capacità di gestire ritmi, scelte e situazioni.
Dalla terza settimana arriveranno i primi test: il 16 settembre a Piacenza contro una formazione di Superlega e il 19 settembre il triangolare di Isernia con Sorrento e Sabaudia. Un percorso che cresce giorno dopo giorno e che conferma la solidità del progetto tecnico rossoblù.









