Stazione di Isernia, chiusura biglietteria: il parere dei sindacati

Stazione IserniaISERNIA – Sulla questione della chiusura biglietteria alla stazione di Isernia sono intervenute le segreterie regionali dei trasporti FILT CGIL-FIT CISL-UILTRASPORTI-ORSA TRASPORTI. Di seguito si legge la loro nota:

“Abbiamo ritenuto di dover ricordare alla Società Trenitalia che gestisce il trasporto ferroviario in regione per conto ed onere finanziario dell’Ente Regionale, di porre in essere azioni concrete ed immediate per il ripristino del servizio commerciale in Provincia di Isernia, con la riapertura della Biglietteria di stazione, lasciata inspiegabilmente senza Operatori.

Crediamo che la chiusura della Biglietteria senza la consultazione delle Parti sociali, dei rappresentanti dell’utenza e addirittura delle stesse Istituzioni Molisane, sia un atto gravissimo di arroganza e di scarsa attenzione alle necessità della popolazione locale, la stessa che la Società, per conto della Regione, deve garantire il Diritto alla mobilità sancito dalla nostra Carta Costituzionale.

Una grossolana ed evidente violazione delle norme contrattuali che non esiteremo a denunciare alla Magistratura se non rimossa con immediatezza.

Chiederemo all’Ente Regionale, committente e finanziatrice del trasporto ferroviario in regione, di rendersi consapevole della sottrazione di un importante servizio pubblico ad un intero territorio che comprende, non solo la città di Isernia, ma un bacino di utenza che comprende l’intera popolazione provinciale.

Riteniamo che non si debbano perdere posti di lavoro qualificati ed indispensabili di vendita e consulenza, anche in considerazione della loro funzione svolta a favore di una di utenza la cui età media la rende improbabile utilizzatrice di rete internet o di macchine self-service.

Chiediamo anche a tutte le Amministrazioni comunali della Provincia di Isernia, di attivarsi per il ripristino del Servizio di biglietteria al fine di contrastare il depauperamento delle strutture a servizio della cittadinanza che incombe sul nostro territorio e che riguarda anche quei servizi Pubblici affidati alle Aziende di Stato, che maggiormente dovrebbero garantire all’utenza, assistenza e supporto così da costruire una efficiente rete di mobilità regionale ed extraregionale”.