La storia di “Nancy” Annunciata Rose Caroselli

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Raccontò, attraverso le sue tazzine da tè, la sofferenza e le difficoltà di una famiglia di emigranti. Il padre era nato a Duronia, in provincia di Campobasso, nel 1891

caroselliDURONIA – Nel 1981 in New Jersey il quotidiano “Asbury Park Press” lanciò un concorso chiamato “Among My Souvenirs” (“Tra i miei ricordi”). Tra i vari partecipanti emerse la signora Nancy Caroselli La Monica. Parlò delle sue tazzine da tè, fatte di porcellana, che conservava gelosamente da oltre 60 anni. In quei cimeli c’era tutta la storia di una famiglia emigrata da Duronia, in provincia di Campobasso. Quelle tazzine erano il regalo dei suoi genitori. Lei raccontò al giornale: “Ho custodito queste tazzine come fossero un tesoro perché racchiudono, nonostante le difficoltà di quel tempo, i ricordi felici della mia infanzia. Il profumo della terra dei miei genitori”.

Disse ancora: “Crescere al tempo della depressione ha insegnato alla nostra famiglia di 10 bambini come valorizzare anche i piccoli ricordi”. Poi continuò a raccontare dei sacrifici del padre: “Mio padre era un sarto nel distretto dell’abbigliamento a New York”. Ha cucito tutti i vestiti della famiglia e questo fu di grande aiuto. Nessuno aveva soldi ed era molto difficile per le famiglie numerose vivere durante la Depressione”. Il suo racconto, il suo attaccamento per quelle tazzine e il suo amore per la terra dei suoi genitori commossero tutti.

Nancy (Annunciata Rose) Caroselli era nata a Jersey City, Contea di Hudson, nel New Jersey, da Felice Alberto Caroselli e Elvira Sara Cucci. Il padre era nato a Duronia, in provincia di Campobasso, nel 1891. Giunse ad “Ellis Island”, aveva 11 anni, a bordo del piroscafo “Archimede” nel 1902. Felice Alberto visse in Jersey City e lavorò, come abilissimo sarto, alla “L & H Manufacturing Co.” di New York. Conobbe e sposò l’italo-americana Elvira Sara Cucci che gli diede, oltre a “Nancy”, altri 9 figli. Annunciata Rose (Nancy) nata e cresciuta a Jersey City, visse anche a North Arlington e Toms River. Si trasferì a Brick, nel 1983, dopo il suo pensionamento dal “Community Medical Center” di Toms River. Sposò l’italo-americano George Nicholas La Monica. I due ebbero due figlie: Rose Ann e Elvira. “Nancy” morì, il 23 luglio del 2006, a Brick nel New Jersey.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”