Tutela Stellantis di Termoli, approvata una mozione in Comune a Campobasso

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CAMPOBASSO – Mostrando compattezza intorno a un tema come quello del futuro dello stabilimento Stellantis di Termoli, il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato all’unanimità la mozione presentata come primo firmatario dal consigliere di Forza Italia, Domenico Esposito, per tutelare l’intero indotto economico e industriale regionale.

Lo stesso consigliere Esposito ha infatti spiegato come tutto quello che ruota intorno a Stellantis e alla realizzazione della Gigafactory (fabbrica per la costruzione di batterie elettriche per autovetture ma non solo) è da considerarsi come un’iniziativa imprenditoriale che non interessa solo i cittadini del basso Molise ma l’intera regione. Presso lo stabilimento di Termoli lavorano centinaia di persone provenienti da diversi luoghi del Molise, per questo è necessario un intervento tangibile da parte delle istituzioni locali, a tutti i livelli, un intervento che di fatto ci si attendeva già dalla regione Molise ma che inspiegabilmente non è giunto.

Il silenzio della regione sul tema è stato rimarcato in maniera diretta anche dal consigliere Colagiovanni che ha mostrato meraviglia per il disinteresse della regione Molise, ribadendo che Campobasso, come città e come amministrazione, ha piena titolarità e diritto di essere invitata a rappresentare e tutelare, intorno ai tavoli istituzionali, il lavoro dei tantissimi residenti nel capoluogo di regione impiegati presso quegli stabilimenti.

“Un atto non banale quello sottoscritto oggi dall’intero consiglio Comunale di Campobasso – ha dichiarato il consigliere Tramontano – che rappresenta, invece, una chiara presa di consapevolezza e il desiderio di voler rappresentare istituzionalmente e come massa critica gli interessi dei cittadini molisani anche al di fuori del Molise”.

Il consigliere Battista, da parte sua, ha ribadito il rischio che si corre se non si fa quadrato a livello regionale intorno agli stabilimenti di Termoli. Le dichiarazioni che sono giunte attraverso gli organi di stampa vanno prese con le pinze fino a quando non ci sono concrete e ufficiali risoluzioni sulla questione.

“Il Governo nazionale – ha aggiunto Alessandra Salvatore, consigliera PD – dovrebbe capire che non si possono smantellare le attività produttive nel meridione, in Molise in questo caso specifico, e poi contemporaneamente parlare di investimenti attraverso il PNRR”.

“Il tema proposto in Consiglio e che il Consiglio comunale di Campobasso all’unanimità ha fatto proprio è di estrema importanza. – ha dichiarato il sindaco Gravina – Il polo industriale di Termoli che oggi viene messo a rischio è direttamente collegato al bene del sistema economico regionale per cui, seppur accogliamo con favore le notizie che giungono attraverso la stampa su quelle che dovrebbero essere le prossime mosse di Stellantis, fino a quando non ci sarà una sottoscrizione ufficiale, nessuno di noi può limitarsi a recitare il ruolo di semplice spettatore rispetto a ciò che accade”.

L’invito che con il voto unanime a favore di questa mozione i Consiglieri comunali di Campobasso rivolgono alle istituzioni locali regionali, è quello di schierarsi accanto ai lavoratori da subito, anche in un periodo non di campagna elettorale.

La mozione votata all’unanimità impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a sollecitare gli organi del Governo italiano e del Governo regionale del Molise, affinché attuino tutte le iniziative possibili a garantire che la scelta per la costruzione della Gigafactory ricada sul territorio molisano e nello specifico nell’area dello Stabilimento Stellantis di Termoli. È stato dato mandato al Presidente del Consiglio Comunale di Campobasso, di trasmettere la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con particolare riferimento al Ministro Giancarlo Giorgetti (Sviluppo Economico), Daniele Franco (Finanze) e Mara Carfagna (per il Sud e la Coesione territoriale) e alla Presidenza della Giunta regionale del Molise e al Consiglio regionale del Molise per il tramite del suo Presidente. Inoltre, il Presidente Guglielmi trasmetterà la mozione a tutti gli altri 134 consigli comunali dei comuni molisani con l’invito a valutare l’adozione di analogo consiglio comunale.