Under 17, si chiude l’avventura tricolore della Magnolia: Firenze passa 56-36

di carrarini primo canestro rossoblù
Di Carrarini il primo canestro rossoblù – photocredit: Italbasket

La Molisana Magnolia Campobasso chiude senza punti la poule D delle finali nazionali Under 17 in Piemonte. Contro Firenze arriva la terza sconfitta

CITTADELLA DELLO SPORT – Termina nella fase a gironi il percorso della La Molisana Magnolia Campobasso Under 17 alle finali nazionali per lo scudetto junior. Le rossoblù salutano la competizione senza punti, cedendo anche nell’ultima sfida del girone D contro la Firenze Basketball Academy, che si impone 56-36 al termine di una gara segnata da un avvio complicato e da troppe pause nell’arco dei 40 minuti.

Un avvio da incubo

La partita si mette subito in salita per le campobassane: Firenze apre con un pesante 16-0, mentre il primo canestro rossoblù arriva soltanto dopo otto minuti con Carrarini. Il primo quarto si chiude sul 2-23, un gap che condiziona l’intera gara.

La reazione nel secondo periodo

Nel secondo quarto la Magnolia ritrova energia e ritmo: un primo break di 5-0 e un successivo 13-0 riportano le molisane fino al -5 (20-25), prima del 20-27 dell’intervallo lungo. È il momento migliore della squadra di coach Gabriele Diotallevi, che sembra poter riaprire la partita.

Firenze scappa di nuovo

Al rientro dagli spogliatoi, però, Firenze riprende il controllo con un altro 7-0 che ristabilisce la doppia cifra di vantaggio. Campobasso prova a restare in scia con un mini-break di 5-0, ma negli ultimi cinque minuti del terzo periodo arriva un nuovo parziale di 10-0 per le toscane, che chiudono il quarto sul 27-46.

Ultimo periodo senza scossoni

Nel quarto finale la Magnolia non riesce più a rientrare: Firenze tocca anche il +22 (34-56), massimo vantaggio del match, prima del definitivo 36-56.

Le parole e il bilancio

Per la Magnolia si chiude così una tre giorni piemontese intensa, con un gruppo giovane che ha pagato l’impatto fisico e mentale delle finali ma che ha mostrato anche sprazzi di qualità, soprattutto nel secondo periodo dell’ultima gara.

Un’esperienza che rappresenta comunque un passaggio importante nel percorso di crescita delle giovani rossoblù, chiamate ora a capitalizzare quanto appreso in un contesto di alto livello.