Unimol presenta il ‘Bilancio di Genere’: Brunese, “Costruire una società sempre più inclusiva”

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CAMPOBASSO – Il primo ‘Bilancio di Genere’ dell’Università del Molise approvato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, predisposto secondo le Linee guida elaborate dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), fotografa la distribuzione di genere delle diverse componenti all’interno della comunità accademica e rappresenta il documento strategico per monitorare le azioni dell’Unimol a favore dell’eguaglianza di genere.

“L’attività di acquisizione e di studio dei dati raccolti – scrive il Rettore, Luca Brunese (foto), nella presentazione del documento – ha restituito l’immagine di un Ateneo che, pur se essenzialmente equilibrato nel genere, è comunque chiamato, come tutti, ad elaborare strategie di correzione e di miglioramento sia per proseguire nel processo di cambiamento culturale già intrapreso, sia per ridurre le criticità ancora esistenti.

Con questo primo Bilancio – prosegue – l’Ateneo include tra i propri obiettivi prioritari anche l’impegno di attuare politiche di genere mirate a costruire una società sempre più inclusiva ed equa che trae dalle sue diversità una vera fonte di arricchimento culturale. Un forte impegno in questo senso è anche contenuto nel Gender Equality Plan (Gep) dell’Unione europea che ha coerentemente deciso di farne un requisito fondamentale per chi voglia accedere alla richiesta di fondi per la ricerca competitiva”.

“Ma la sfida – osserva Brunese – sarà quella di farne un documento che non sia solo di facciata, bensì un’opportunità concreta per mettere in campo una visione complessiva di investimenti, in risorse umane e finanziarie, in grado di favorire azioni e progetti innovativi e competitivi. Non è trascurabile, infine, la funzione comunicativa del Bilancio quale strumento sempre più indispensabile per promuovere una effettiva uguaglianza di genere nelle organizzazioni e nelle istituzioni e quale strumento di rendicontazione sociale e di trasparenza delle politiche attive. L’Università del Molise ha cambiato il percorso nella giusta direzione, ma – conclude – c’è ancora molto da fare. Infine, desidero ringraziare a nome dell’intera comunità accademica, il Comitato Unico di Garanzia e la prof.ssa Loredana Tullio, il cui impegno determinato e costante ha reso possibile la realizzazione di questa pubblicazione”.