Protesta ospedale Isernia, Lombardi: “Solidarietà reale, non formale”

ISERNIA – “Questa mattina sono stato a Isernia, davanti all’ospedale Veneziale, per incontrare il sindaco Piero Castrataro. Una presenza voluta e consapevole, per esprimere solidarietà reale, non formale. La scelta di essere lì nasce da una convinzione chiara: l’ospedale di Isernia non è una questione circoscritta a un solo Comune. È un presidio essenziale per un intero territorio, che riguarda direttamente anche Roccamandolfi e molte altre comunità. La sanità è un diritto fondamentale. Non appartiene a nessuno schieramento e non può essere trascinata in logiche politiche. Su questo tema dovremmo essere tutti dalla stessa parte, senza ambiguità, perché in gioco c’è la tutela delle persone”.

Così il sindaco di Roccamandolfi, Giacomo Lombardi. “Non è il momento di fare processi o di rimettere in fila gli errori”, aggiunge. “È il momento di difendere ciò che conta, di chiedere attenzione, risposte e scelte chiare per garantire servizi adeguati e continuità assistenziale. Un riconoscimento va a chi, negli anni, ha mantenuto alta l’attenzione su questo problema: i comitati, le realtà civiche, i cittadini che con costanza hanno posto la questione senza clamore ma con determinazione. Serve serietà. Serve unità. E serve la volontà di affrontare il tema della sanità come ciò che è davvero: una responsabilità collettiva che non ammette divisioni né scorciatoie”.