
Il Teatro Savoia inaugura il suo Centenario con il tutto esaurito per “Carmen” del Balletto di Milano: un omaggio a cento anni di arte e cultura molisana
CAMPOBASSO – Il Teatro Savoia inaugura il 2026 – anno del suo Centenario – con un segnale forte e simbolico: il tutto esaurito per “Carmen”, la prestigiosa produzione del Balletto di Milano in scena sabato 17 gennaio. Un avvio che conferma il ruolo del Savoia, dal 1926, come cuore culturale del Molise e punto di riferimento per la grande danza nazionale e internazionale.
Per la Fondazione Molise Cultura, che cura la stagione teatrale insieme all’Assessorato regionale alla Cultura e alla Provincia di Campobasso, il sold out rappresenta il miglior omaggio possibile ai cento anni del teatro. «La risposta del pubblico dimostra una maturità artistica che ci rende orgogliosi – sottolinea la presidente Antonella Presutti –. Iniziare il Centenario con un successo di questa portata conferma quanto il Molise sappia accogliere e valorizzare la danza d’eccellenza».
La produzione, costruita sulle musiche di Georges Bizet, propone una Carmen intensa e moderna, simbolo di libertà e anticonformismo. Il tema del Fatum attraversa l’intera narrazione, guidando il destino della protagonista, del brigadiere Don José e del torero Escamillo. Le coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti, unite alle scene di Marco Pesta, creano un linguaggio visivo potente, capace di fondere tradizione classica ed energia contemporanea.
A impreziosire lo spettacolo, solisti di livello internazionale che daranno vita ai grandi temi universali dell’opera: amore, passione, tradimento e morte. La celebre “Habanera” e i passi a due che animeranno il palcoscenico sabato sera rappresentano solo l’inizio di un anno di celebrazioni che vedrà il Teatro Savoia protagonista assoluto.









