Celebrata anche ad Agnone la giornata del 4 novembre

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AGNONE – “Oggi 4 novembre si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate ed è giusto tenere vivo il ricordo di questa ricorrenza. Con l’armistizio firmato a Villa Giusti, il 4 novembre 1918, si chiudeva per l’Italia il sanguinoso Primo Conflitto Mondiale. Furono tantissimi i soldati italiani che persero la vita nelle violente battaglie a difesa della nostra Patria. Il prezzo della vittoria fu di oltre 4 milioni di soldati mobilitati di cui 250.000 giovani appena diciottenni, 600.000 morti e 1.500.000 feriti. Alla fine del conflitto, il Governo italiano, tramite un disegno di legge, si impegnò affinché lo Stato potesse rendere onore ai tanti italiani caduti e dispersi sui campi di battaglia”.

Lo scrive su Facebook Daniele Saia, sindaco di Agnone, ricordando che “nel 1921 fu istituita una Commissione col compito di effettuare una ricognizione di tutti i caduti ignoti sul suolo italiano. Le salme recuperate dei combattenti furono trasferite ad Aquileia e una donna triestina, Maria Bergamas, madre di un disperso di guerra, fu chiamata a sceglierne simbolicamente una. Il corpo scelto dalla donna divenne così il rappresentante di tutti gli ignoti caduti in guerra. La salma selezionata fu caricata su un treno che percorse circa 800 km per raggiungere Roma. Un viaggio pregno di significato, un momento toccante per tutta l’Italia. Dentro i freddi vagoni di quella locomotiva non c’era solo la salma di un uomo, c’era anche il dolore di una nazione”.

Poi Saia aggiunge: “A cento anni dalla sua personificazione istituzionale, va al Milite Ignoto il nostro commosso ricordo e il nostro più sentito ringraziamento per il sacrificio compiuto. A 100 anni da quel momento, il nostro paese ha voluto conferito la cittadinanza onoraria alla rappresentativa figura dell’Ignoto per rendere onore a tutti i caduti di guerra. Il nostro sentimento di gratitudine è rivolto anche agli agnonesi che persero la vita su quei campi di battaglia. La giornata del 4 novembre è dedicata, inoltre, alla Forze Armate che costantemente presidiano il territorio italiano per assicurare il rispetto delle norme alla base della nostra Costituzione. Il loro lavoro è la nostra sicurezza, il loro caparbio impegno è il nostro sentirci protetti. Nelle strade, sui mari e nei cieli, il senso di abnegazione degli agenti è inarrestabile. A tutti loro va un sincero ringraziamento”.

Saia conclude con queste parole: “A tutti gli agnonesi, cittadini consapevoli dello Stato italiano, il compito di non dimenticare mai le gesta passate e attuali dei difensori della nostra Patria, affinché gli errori del passato non vengano più ripetuti. Grazie Milite Ignoto, grazie Forze Armate e grazie a te, Italia, che non ti arrendi e che guardi ad un futuro colmo di speranza”.