Campobasso, canile Santo Stefano: il Comune su diffusione di notizie diffamatorie

comune campobassoCAMPOBASSO – L’amministrazione comunale di Campobasso sta valutando tutte le azioni da attivare, oltre che per tutelare la propria immagine, per impedire che si continui a creare panico, allarme e mobilitazioni del tutto abnormi che invece di essere di aiuto creano disagio ed intralcio in giornate già particolarmente critiche.

Si legge nella nota:

“Nonostante l’eccezionale nevicata, il canile di Santo Stefano – liberato grazie agli sforzi straordinari di amministrazione, Sea e volontari – viene regolarmente rifornito di cibo dal gestore (tanto che anche i depositi sono pieni).

Eventuali esigenze dei cani ospitati nella struttura comunale vengono monitorate costantemente dal personale e dai volontari che quotidianamente, da anni, si recano in canile.

Tra quei volontari che prestano aiuto e che si sono mobilitati solo in occasione della nevicata, che pure l’amministrazione ringrazia per il contributo operativo, ce n’è qualcuno che continua a diffondere notizie prive di fondamento ed immagini che mirano a fare irresponsabile sensazionalismo creando come unico effetto il discredito del lavoro degli operatori e la mobilitazione di tanti attivisti da tutta Italia che, in buona fede, si presentano all’improvviso in canile (dove peraltro non è più possibile scaricare alcunché) con materiale di cui il canile non necessita.

I volontari, anche quelli che sono in buona fede, sono diffidati dal continuare con simili condotte. Gli stessi scavalcando il Comune di Campobasso con cui dovrebbero coordinarsi, preferiscono interfacciarsi con associazioni animaliste di fuori regione che, non conoscendo le reali condizioni in cui sono ospitati i cani nella struttura di Santo Stefano, continuano a subissare di telefonate il centralino del Comune di Campobasso, della Questura e dei Vigili del Fuoco, arrivando a minacciare il personale e l’amministrazione di Palazzo San Giorgio. Comportamenti questi che non sono di aiuto alla gestione dell’emergenza neve in canile ma che creano soltanto disservizi all’intera macchina degli aiuti in città.

Nel tranquillizzare l’opinione pubblica sul buono stato di salute dei cani, si comunica che l’arrivo di carichi di cibo non potrà essere accolto presso la struttura di Santo Stefano e che ogni contributo, se non preventivamente concordato così come fatto esclusivamente dalla sezione provinciale Enpa di Campobasso, non verrà accettato”.