Campobasso, Consiglio Comunale del 4 maggio: ecco di cosa di è parlato

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evelina d'alessandroCAMPOBASSO – È tornato a riunirsi questa mattina, in modalità telematica, il Consiglio Comunale di Campobasso per portare al termine i lavori che avevano preso il via nella seduta dello scorso 28 aprile. Il Consiglio Comunale ha approvato, con 25 voti a favore e nessun voto contrario o astenuto, la mozione presentata dai consigliere del PD Trivisonno, Chierchia, Salvatore, e del consigliere di La Sinistra per Campobasso, Battista, in ordine alle iniziative in ossequio alla memoria di Mario Paciolla e per la richiesta di verità sulla morte del cooperante ONU in Colombia.

“La mozione presentata ha il merito di aver posto in rilievo l’importanza di questi temi e della storia di Mario Paciolla. – ha dichiarato la consigliera del MoVimento 5 Stelle, Evelina D’Alessandro – Come purtroppo spesso avviene in casi del genere, dopo un primo momento di denuncia della verità da parte è arrivato il momento del silenzio. Silenzio e paura hanno steso il loro abbraccio attorno alla vicenda di Paciolla e si è assistito e si assiste tuttora a un rimpallo tra autorità colombiane e Nazioni Unite che dura da poco meno di 1 anno. Leggendo quello che finora è stato pubblicato sulla vicenda – ha puntualizzato la consigliera del MoVimento 5 Stelle – mi sembra di rintracciare sempre lo stesso canovaccio sui cooperanti, i dottorandi, i ricercatori o i lavoratori in generale, nel senso più ampio del termine, che vanno in paesi instabili, vengono assassinati e inizia una estenuante ricerca della verità. Sarebbe il caso che questi eventi terribili diventassero occasioni formative per il cittadino di Campobasso. Dobbiamo rendere costruttivo, proficuo, efficace quello che ci raccontano queste morti, questi rapimenti, queste esperienze di vita così profondamente dolorose. Quindi, fermo restando l’appoggio a questa mozione, – ha detto in conclusione Evelina D’Alessandro – l’Amministrazione porterà il tema nelle commissioni di riferimento, che sono il luogo ideale per elaborare idee su argomenti specifici. Nelle commissioni competenti si potrà promuovere un confronto su iniziative strutturate all’interno di una cornice di riferimento come, ad esempio, la Giornata mondiale dei Diritti Umani, che si celebra il 10 dicembre. Si potrebbe coinvolgere Amnesty International e invitare l’associazione in commissione per ideare una forma di collaborazione stabile per una sensibilizzazione mirata. Questo approccio permetterebbe di affrontare in modo organizzato il tema dei diritti umani, in maniera continuativa nel tempo e di affrontarlo in maniera più ampia anche nel prossimo futuro, non legata al singolo caso e al momento contingente”.

Approvata, con 24 voti a favore e un solo voto contrario, quello del consigliere Annuario di Fratelli d’Italia, anche la mozione sull’Urbanismo tattico a Campobasso, presentata dai consiglieri del PD Trivisonno, Chierchia e Salvatore e dal consigliere di La Sinistra per Campobasso, Battista.

“Una mozione approvata all’unanimità perchè può servire di ulteriore stimolo ad un percorso già avviato dall’Amministrazione. – ha dichiarato il presidente della Commissione Mobilità, Valter Andreola – L’Urbanismo tattico parte dal basso, dalla partecipazione dei cittadini. All’amministrazione sta il compito di agevolare le proposte che associazioni e cittadini portano all’attenzione del Comune, evitando intoppi di natura burocratica e partendo da un’idea mirata di riqualificazione urbana. Da parte della Commissione che presiedo c’è la massima disponibilità ad ascoltare e discutere proposte inerenti questo tema. Del resto, un bell’esempio di quanto già fatto in questo senso dall’Amministrazione sono, oltre ai murales cittadini che da anni si sviluppano in città, sono le iniziative lanciate da poco con le strisce pedonali graficamente curate e che stanno per essere replicate con la tracciatura, all’interno dei piazzali delle scuole cittadine, di giochi a terra, soprattutto di quelli di una volta. Giochi che oltre ad abbellire – ha specificato Andreola – hanno anche una valenza sociale ed educativa importante”.

L’ultimo argomento di discussione del Consiglio Comunale è stato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Esposito, Forza Italia, Colagiovanni e Fasolino, Popolari per l’Italia, riguardante le proposte per la campagna vaccinale contro il Covid-19, approvato all’unanimità.

“Lo spirito con il quale il gruppo di maggioranza e l’Amministrazione ha votato favorevolmente l’ordine del giorno proposto dai consiglieri Esposito, Colagiovanni e Fasolino – ha dichiarato il sindaco Gravina – è propositivo e lineare rispetto a quanto già messo in campo e, ovviamente, offre anche qualche spunto per ragionare insieme, in maniera assolutamente costruttiva per tutti, intorno a delle normali perplessità. Ad esempio, – ha spiegato Gravina – per quanto riguarda la proposta del Distretto militare come ulteriore centro vaccinale in città, va sottolineato, intanto, che non si tratta di un sito di proprietà del Comune e che dal punto di vista logistico, per la sua stessa posizione, potrebbe creare tutta una serie di criticità legate alle esigenze di mobilità che vanno analizzate opportunamente. Se vi dovessero essere considerazioni diverse da parte di Asrem e dei responsabili regionali della campagna di vaccinazione, i quali al momento non ci hanno fatto richieste in merito, non ci sarebbero di certo opposizioni di sorta, fermo restando che ad oggi, seppur con un generale alla guida della campagna vaccinale nazionale, non mi risulta che siano state utilizzate, in altre realtà, strutture similari al Distretto di Militare come centri di vaccinazione. In realtà, ci troviamo tutti più o meno concordi – ha detto Gravina – nel pensare che le problematiche da risolvere per rendere più penetrante la campagna vaccinale riguardano principalmente il numero di vaccini disponibili e il numero degli operatori che possono somministrarlo. È sotto gli occhi di tutti che risulta difficoltoso per ASREM, al momento, fornire ulteriore personale a ulteriori contenitori. Con l’Arma dei Carabinieri stiamo approntando, come già annunciato, presso il drive trough di Selva Piana un servizio che possa rendere più agevole le vaccinazioni, soprattutto per coloro che hanno particolari necessità”.