Campobasso, intervento del sindaco Antonio Battista su Ruract

115

sindaco di Campobasso BattistaCAMPOBASSO – Valorizzare il fare e il fare bene in linea con il nostro tempo. “Ancora una volta è il mondo della scuola che insegna a noi adulti, attraverso progetti e lodevoli iniziative come Ruract (social farming) le strade da intraprendere  per proiettarsi con più fiducia verso il futuro sposando percorsi di sviluppo che guardano al domani seguendo solchi segnati dai nostri genitori e dai nostri nonni ma attualizzandoli e caratterizzandoli con criteri di sostenibilità e di solidarietà, Criteri che fanno dell’agricoltura un nuovo investimento, una nuova opportunità, un nuovo veicolo di promozione territoriale”.

Queste le parole del sindaco di Campobasso Antonio Battista che questa mattina è intervenuto all’evento conclusivo e incontro formativo -informativo ‘Rivalutando le aree rurali in Europa mediante attività di agricoltura sociale (Ruract)’ che si è svolto nell’auditorium dell’Ex Gil in via Milano.

“Un progetto di rete, coordinato dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise, che ha avuto il merito di allargare gli orizzonti inglobando anche partner europei che hanno dato ancora più spessore all’iniziativa. Campobasso può e deve farcela, per troppi anni ha visto l’abbandono di terreni che oggi possono e devono tornare ad essere coltivati, a vivere ma con criteri di sostenibilità e solidarietà appunto che diventano punti cardine alla base di queste nuove imprese agricole sociali. Agricoltura sociale che dunque come strumento di riscatto e trampolino per i giovani e per la nostra terra che tanti ragazzi, oggi ancora studenti, amano, sentono propria, e non vogliono abbandonare.

intervento del sindaco Battista all'ex Gil di Campobasso su RuractUna rete di imprese che si innesta in un circuito europeo dove le buone pratiche di chi è un po’ più avanti diventano esempio da seguire rappresentando allo stesso tempo percorsi virtuosi volti alla salvaguardia di un territorio che va valorizzato e che attraverso l’impegno concreto delle nuove generazioni non rischierà più di scomparire ma che anzi potrà diventare un’area in cui pensare e realizzare nuove forme di business. Business che si sposa sempre con il concetto di solidarietà: dare a quanti hanno basse capacità contrattuali una chance in più affinché una forma di debolezza diventi invece un solido potenziale di crescita nel settore dell’agricoltura. Campobasso inoltre – conclude il sindaco Battista –, concedendo la disponibilità del mercato coperto di via Monforte si candida a sostenere il progetto della filiera corta, ponendosi accanto a chi sull’agricoltura e sull’eccellenza dei nostri prodotti vuole scommettere. Agricoltura quindi che diventa cura del territorio e promozione dei migliori frutti della nostra terra”.