Campobasso, ottenuto l’ok dal Miur incrementato finanziamento per la scuola

comune Campobasso logoIl Ministero all’Istruzione, Università e Ricerca ha dato parere positivo per la costruzione della nuova scuola di via Crispi

CAMPOBASSO – L’assessorato ai Lavori Pubblici di Palazzo San Giorgio ha ottenuto l’ok dal Miur alla richiesta, avanzata qualche giorno fa dalla struttura, di un incremento del finanziamento che passa così da 2 milioni e 695mila euro a 3.162.059,15 euro per la scuola di via Crispi di Campobasso.

Un grande successo che ha visto in prima linea l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Battista e la determinate collaborazione della Regione Molise. In particolare l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Pietro Maio ringrazia il presidente della giunta regionale Paolo di laura Frattura e l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierpaolo Nagni. Si completa così l’iter che permetterà al Comune di realizzare una innovativa scuola a disposizione della popolazione studentesca di via Crispi.

Una struttura che, insieme alle altre in via di ultimazione, arricchirà il patrimonio di edilizia scolastica della città, garantendo sicurezza, grande funzionalità e decoro ai ragazzi che frequenteranno gli istituti in questione. Vale la pena ricordare che con questo progetto Campobasso è rientrata tra le 52 città che parteciperanno al concorso di idee per la progettazione di nuove scuole, sostenibili e a misura di studente. L’altra buona notizia che arriva sempre da Roma è la contestuale pubblicazione del decreto (che ha in maniera definitiva determinato l’importo in euro 3.162.059,15) e del relativo bando che scadrà alle ore 23,59 del giorno 30 agosto 2016.

L’assessore Maio sottolinea che il filo conduttore di questo grande progetto è l’innovazione, parola attorno alla quale ruota tutto il concorso che prevede lo stanziamento di 350 milioni di euro su scala nazionale per la ‘Buona Scuola’ e che premetteranno di realizzare strutture all’avanguardia dotate di spazi didattici innovativi, ad alta prestazione energetica, e con aree verdi fruibili. Scuole che agevolano l’apprendimento e che si aprono all’esterno. “Una “Buona scuola” che comincia dalla nuova predisposizione degli spazi educativi – dice l’assessore Maio – una sfida che dobbiamo raccogliere e vincere ed è per questo che invito gli Ordini professionali e i singoli professionisti a partecipare al concorso di idee con progetti che si candideranno ad una premialità: una speciale commissione individuerà infatti per ciascuna area di intervento le prime tre proposte vincitrici a cui andranno rispettivamente 25mila, 10mila e 5mila euro. I professionisti candidati potranno presentare la propria idea progettuale per una sola delle aree territoriali ammesse al concorso, pena la non ammissione al concorso stesso.

“Questo concorso è – spiega l’assessore Pietro Maio – anche un valido trampolino di lancio per la nostra città perché un valido progetto consentirà di far apprezzare il nostro capoluogo su scala nazionale e contestualmente farà conoscere le competenze e la brillante preparazione dei nostri validi professionisti”.

Nel bando resta fermo che l’Inail acquisterà le aree oggetto degli interventi e realizzerà le scuole, mentre il Miur pagherà i canoni di locazione per 30 anni con fondi messi a disposizione dalla legge Buona Scuola del governo Renzi. Gli studenti che frequenteranno i nuovi edifici saranno coinvolti nella progettazione della loro scuola attraverso un hackathon per l’edilizia scolastica.

INFO – Sul sito www.istruzione.it anche una App ‘La buona scuola – Edilizia scolastica’ attraverso la quale i cittadini potranno verificare quanti finanziamenti sono stati stanziati per l’edilizia scolastica nel loro comune.