Città di Campobasso: un progetto a lungo termine per puntare in alto?

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pallone calcio

CAMPOBASSO – A fine agosto la svolta che tutti in città aspettavano anche se il comunicato ufficiale del passaggio è arrivato soltanto lo scorso 14 settembre. Di certo c’è che la Città di Campobasso ha una nuova proprietà, la DL Group dei fratelli Marco e Andrea De Lucia che come prima mossa hanno fatto un acquisto che ha fatto subito sognare i tifosi anche grazie alle dichiarazioni di Marco De Lucia che ha parlato di un progetto a lungo termine ma con la volontà di ottenere i risultati sin da subito.

L’acquisto in questione non è di un calciatore ma di un dirigente: ci stiamo riferendo infatti a Gigi Pavarese, neo direttore sportivo della società. Pavarese ha una lunga esperienza sin dagli anni ’80 nel mondo del calcio ed anche ai massimi livelli visto che ha lavorato a Napoli, Torino, Avellino, Messina ed in molti altri club in tutte le categorie.

In questa sessione di mercato ovviamente Pavarese non ha avuto il tempo di mettere a segno particolari colpi di mercato ma c’è una grande fiducia per le prossime sessioni di trattative grazie alla sua consolidata esperienza ed i risultati ottenuti.

La rosa del Campobasso comunque è già da ora un buon mix di esperienza e giovani promesse. Nella prima categoria possiamo sicuramente mettere il nuovo arrivo Mario Gurma. Attaccante classe 1982. Gurma ha avuto molte esperienze nella serie A e serie B greca mentre in Italia il suo apice lo ha toccato con una stagione in C1 con la maglia della Reggiana.

L’allenatore Antonio Foglia Manzillo ha visto poi la squadra rinforzarsi con l’arrivo di molti giovani, ben 8, dalla squadra berretti della Juve Stabia, La speranza è che ovviamente tra questi qualcuno già da questa stagione si trasformi subito da promessa a colonna portante della squadra per un campionato di Serie D assolutamente non privo di difficoltà.

Tra i nuovi giovani arrivi, proveniente però dal Montecatini, c’è anche il centrocampista brasiliano Luiz Gabriel Salim Ribeiro che in tanti sperano possa dare quella fantasia in mezzo al campo (anche se lui gioca specificatamente a destra del centrocampo) tipica della scuola calcistica carioca.

Il Campobasso Calcio è dunque una scommessa su cui puntare? La risposta visti tutti questi presupposti ovviamente è affermativa, con la speranza di poter fare il salto di categoria sin da questa stagione e dopo la recentissima vittoria contro il Fabriano Cerreto, la squadra si trova in buonissima posizione di classifica ma soprattutto a medio-lungo termine ci sono tutti gli ingredienti per poter tornare a sognare magari un ritorno in Serie B, oramai pallido ricordo degli anni ’80: cinque stagioni consecutive dal 1982 al 1987 con il massimo risultato del settimo posto ottenuto nella stagione 1983 – 1984 senza dimentica l’incredibile vittoria in Coppa Italia contro la Juventus di Trapattoni, Scirea, Platini, Boniek grazie ad un autogol di Stefano Pioli, attuale allenatore della Fiorentina.

Se comunque scommettere simbolicamente sul Campobasso si può fare, concretamente invece non è possibile. I tanti siti di scommesse online come Betclic bonus non consentono infatti di puntare sull’esito finale del campionato dilettanti ma esclusivamente sulle singole partite.

Chissà se l’anno prossimo, in caso di Lega Pro (ogni forma di scongiuri è lecita…), le cose cambieranno!

PR