Covid: ricoveri anche al Vietri di Larino, soddisfatto Iorio

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CAMPOBASSO – Ieri sera i vertici dell’Azienda sanitaria regionale (Asrem), Oreste Florenzano e Virgina Scafarto, “hanno segnalato la gravissima situazione che si sta verificando in queste ore all’ospedale Cardarelli di Campobasso. L’emergenza straordinaria rappresentatami necessitava di provvedimenti ad horas che prevedono l’utilizzo dei posti letto della struttura Gemelli Molise di Campobasso per assolvere ad una situazione non più rinviabile. Resta ferma la decisione, pienamente validata dal Ministero per la Salute, di realizzare nel più breve tempo possibile, augurabilmente nei prossimi giorni, l’apertura del centro Covid presso la struttura Vietri di Larino”. Così in una nota stampa di questa mattina il Commissario ad Acta per la sanità del Molise, Angelo Giustini, ha motivato la sua decisione di sospendere momentaneamente i ricoveri dei pazienti Covid all’ospedale di Larino.

La soluzione ad horas individuata ieri sera all’esito della riunione dell’unità di crisi ristretta “è l’unica percorribile in questo momento”. Così l’ex governatore del Molise e consigliere regionale Michele Iorio (FdI), commenta quanto stabilito dal Commissario ad Acta per la sanità, Angelo Giustini, che ha sospeso l’efficacia di un suo precedente decreto per l’apertura dell’ospedale ‘Vietri’ di Larino a pazienti Covid in terapia sub intensiva, autorizzando nell’immediato 20 posi letto al ‘Gemelli Molise’ di Campobasso.

“Bene l’utilizzo della struttura di Campobasso – afferma Iorio – piuttosto che trasportare i molisani fuori regione, ora occorre massima unità e forte potere decisionale. Pertanto resta imperativo l’impegno verso la struttura Covid di Larino perché serva a dare risposte adeguate e stabili ai molisani evitando l’affannosa ricerca di soluzioni all’ultimo momento. In questa difficile fase di emergenza gravissima – spiega – serve una iniziativa più energica e adeguata anche da parte della Regione, a cominciare dal suo presidente, perché aiuti nella ricerca di medici disponibili. Così come si chiede al Commissario ad Acta, con il sostegno del presidente della Regione – aggiunge – di reperire medici chiedendo aiuto a tutte le strutture private che operano in Molise, all’Ordine dei medici, sbloccando i concorsi Asrem e coinvolgendo anche le centinaia di risposte pervenute all’avviso pubblico per infermieri che però prevede l’assunzione di appena 20 unità”.