CAMPOBASSO – Cresce la presenza di lavoratori stranieri nel mercato del lavoro molisano diventati negli anni fondamentali per l’equilibrio demografico, produttivo e previdenziale. Nel 2017 in Molise se ne contavano 1.540, numero più che raddoppiato nel 2025 con 3.800 unità ed una percentuale del +146,8%. E’ quanto emerge da un’elaborazione dell’ufficio studi della Cgia di Mestre su dati Unioncamere, Ministero del lavoro e sistema informativo Excelsior.
Nella ripartizione provinciale i numeri più consistenti si sono registrati a Campobasso con 2.900 unità in entrata nel 2025 su un totale di 16.300, 910 a Isernia su 5.850 nuovi ingressi. “Molti stranieri – osserva la Cgia – lavorano in ambiti dove scarseggia la manodopera italiana: agricoltura, edilizia, logistica, assistenza domestica e cura degli anziani. In molte zone del Paese, queste attività andrebbero in difficoltà senza di loro. Non si tratta quindi di una sostituzione dei lavoratori italiani, ma di una presenza che copre posti che spesso resterebbero scoperti”.









