Escursione sulla costa di Campomarino e Petacciato, l’esito

Il Presidente Lucchese: “Stiamo aspettando che la Regione Molise si dia una svegliata”

escursione costa molisanaCAMPOMARINO – Guidati da Sara Fusco e Luigi Lucchese soci di Ambiente Basso Molise, un nutrito gruppo di rappresentanti dell’Associazione Molise da scoprire ha visitato nella giornata di domenica 28 aprile la costa molisana che presenta ancora litorali sabbiosi allo stato naturale, incontaminato e selvaggio.

Il gruppo proveniente da diverse località tra cui Frosolone, Isernia, Campobasso, Termoli hanno iniziato la loro visita sulla costa a sud di Campomarino conoscendo la zona dunale nei pressi della foce del torrente Saccione dove si snodano stupende dune costiere con grande varietà di paesaggio e di patrimonio botanico.

Le dune e la macchia mediterranea sono stati i protagonisti nella prima parte della mattinata, Il cisto rosso, il cisto bianco e la vegetazione dunale con la impressionante e affascinante presenza del verbasco. Uno spettacolo unico denso di colori e profumi, un viaggio alla riscoperta dei sensi.

La comitiva si è poi recata presso la zona umida dove è stato fotografato il Falco di palude un rapace di medie dimensioni che effettua tipici voli planati mantenendo le ali ripiegate a “V” verso l’alto ed alcuni limicoli tra cui il Corriere piccolo.

É stata poi la volta di Petacciato che ancora oggi e, per fortuna, non ha avuto lo sviluppo cementificato di altre realtà molisane. La spiaggia e la pineta vengono definiti dagli amanti della Natura “i luoghi del cuore”, dove potrebbe svilupparsi un mercato di nicchia e dove si potrebbe puntare decisamente ad un turismo ecosostenibile.

Qui la sorpresa è stata immensa per gli escursionisti in quanto hanno conosciuto sua maestà il re delle spiagge: il FRATINO (Charadrius alexandrinus). Più sorprendente è stato dopo poco vedere il nido costruito con la presenza di tre uova. Spettacolo indimenticabile.

Il gruppo accompagnato da Michele Permanente, si è poi spostato nella vicina pineta dove le due guide Lucchese e Fusco hanno raccontato la storia della pineta di Petacciato non tralasciando il Tratturo del Re che lo percorre e le tante varietà botaniche.

Dopo intense sei ore di escursione il gruppo si è salutato nel Centro di Educazione Ambientale. Unica delusione della giornata il quadro assolutamente degradante e degradato del percorso nella pineta, così come le situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.

“Stiamo aspettando che la Regione Molise si dia una svegliata” – ha commentato il Presidente Lucchese -.