“Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”, le iniziative di assemblee

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cgil cisl uil

CAMPOBASSO – Cgil, Cisl, Uil hanno organizzato, per giovedì 20 maggio, assemblee unitarie con le lavoratrici e i lavoratori in tutta Italia con lo slogan “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”. Il tema della sicurezza, da sempre al centro dell’azione sindacale confederale, assume particolare rilievo nel momento in cui devono essere scritte le regole, possibilmente condivise, per una ripartenza che avrà, ancora una volta, come elemento centrale il lavoro.

“Non è più tollerabile che in uno stato di diritto si verifichino quotidianamente incidenti gravi e spesso mortali in ogni settore, dall’edilizia all’agricoltura, dal manifatturiero alla logistica. I ripetuti eventi luttuosi degli ultimi giorni, oltre a determinare sdegno e protesta, devono indurre in tempi rapidi a una riflessione di carattere culturale e sociale che porti all’apertura di una vera e propria vertenza e di una discussione. Una discussione ad ampio raggio che parli all’intero Paese e che ponga tra gli elementi centrali per la ripresa la sicurezza e per determinare un patto e un accordo con il governo, le parti datoriali, con le istituzioni e con gli enti preposti alla tutela della sicurezza.

Anche in Molise si svolgeranno decine di assemblee che faranno da preludio alla settimana di mobilitazione che ci sarà dal 24 al 31 maggio con una serie di ulteriori iniziative che sono in via di definizione in queste ore. La data del 20 maggio non è casuale poichè richiama l’anniversario dello Statuto dei Lavoratori del 1970 e i Segretari di CGIL, CISL e UIL del Molise invitano, non solo le lavoratrici e i lavoratori, ma anche tutti i cittadini e tutte le Istituzioni, a vivere questo periodo di mobilitazione con lo spirito del riconoscimento dei Diritti che ha caratterizzato un’importante stagione di lotta e di conquiste sociali perché possano essere scritte nuove pagine di storia civile che diano piena attuazione ai nostri principi Costituzionali e al Testo Unico sulla sicurezza del 2008 e che rilancino la convinzione diffusa che la sicurezza è un investimento e non un costo” si legge nella nota.