Festa liturgica di San Martino di Tours, la nota della Pucciarelli

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pucciarelli 11 novembre 2021

Il Sottosegretario alla Difesa: “la ‘regina delle battaglie’ rinnova il suo encomiabilmente impegno ispirandosi all’esempio del Circitor”

ROMA – “Per la ricorrenza della festa liturgica di San Martino di Tours, Santo Patrono dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano, mi è particolarmente gradito inviare i più fervidi voti augurali a questa gloriosa articolazione operativa, da sempre conosciuta come la ‘regina delle battaglie’, i cui Fanti di ogni tempo – uomini e donne, in servizio ed in congedo – colgono dal fortissimo spirito evocativo di questo tradizionale appuntamento annuale la rinnovata carica per rafforzare la propria scelta di servizio a favore della collettività continuando ad ispirarsi all’imperituro esempio tracciato dalla luminosa figura del Circitor” – dichiara il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, per l’anniversario del Patrono dell’Arma di Fanteria dell’Esercito.

Nella nota vicenda che vide il Santo, durante una sorveglianza notturna, usare la spada per tagliare in due il Suo mantello donandone metà al mendicante seminudo incrociato per strada assicurandogli riparo dal freddo pungente, mi piace leggere lo spirito autentico della Fanteria, il cui indiscusso protagonismo nelle battaglie della storia è evocato dall’immagine del ferro tagliente dell’arma, e con essa quello che caratterizza l’impiego dell’opzione militare dei giorni nostri, con il richiamo al ricorso di un uso giusto e necessario della forza specchiato nella lama che sa anche farsi strumento di generosità.

“Depositaria ed erede di millenarie memorie e di gesta epiche, la Fanteria vanta un Albo d’Onore ricco di riconoscimenti, conquistato ed onorato al prezzo di encomiabile senso del dovere, ammirevole abnegazione, grandissimi sacrifici e luminosi eroismi che l’hanno resa concreto modello di quello spirito di squadra e dell’efficienza che oggi la pongono in posizione di primazia tra le Armi dell’Esercito. Forti di questo nobile retaggio – ha proseguito Pucciarelli – i Fanti di oggi hanno fatto propria la migliore sintesi tra la tradizionale cultura del lavoro che li contraddistingue, l’immenso valore abilitante della competenza e l’indispensabile capacità di armonizzare l’introduzione di nuovi sistemi tecnologicamente all’avanguardia, divenendo una componente moderna, dinamica e flessibile, sempre pronta a offrire il proprio contributo operativo nel più genuino spirito multidisciplinare delle moderne Brigate Pluriarma del nostro Esercito.

Ulteriore valore aggiunto che la Fanteria concorre a proiettare nei moderni impegni di difesa avanzata del nostro sistema di interessi nazionali particolarmente ampio e distribuito è senza dubbio l’apporto alla costruzione dell’altrettanto inestimabile valore umano che rende unico l’approccio operativo italiano, fatto di perfetta sintesi tra professionalità ed efficacia d’azione con il rispetto delle realtà sociali, religiose e culturali dell’ambiente in cui i nostri militari agiscono.

Le articolazioni dell’Arma di Fanteria e delle sue Specialità – di Linea, Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti, Lagunari – assicurano diuturnamente un impegno silente, competente e concreto in tutti i contesti di impiego dell’Esercito: dalle missioni nelle aree di crisi all’estero alle esigenze di ordine e sicurezza interna, quelle di pubblica utilità e nelle situazioni di calamità, dove i militari delle nostre Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri costituiscono il primo strumento di protezione, stabilità, assistenza e speranza” – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.