Al Teatro del Loto di Ferrazzano torna “Giuda – analisi di un tradimento”: lunedì 11 maggio alle 20.30 con Luca Ferri e Luca Marchioro

FERRAZZANO – Il Teatro del Loto di Ferrazzano riaccende le luci per il secondo appuntamento con “GIUDA – analisi di un tradimento”, in scena lunedì 11 maggio alle 20.30, nell’ambito della XVIII Stagione Teatrale. Dopo il debutto della domenica, lo spettacolo firmato Ana’Thema Teatro torna sul palco con la forza di un racconto che continua a interrogare, a dividere, a scavare nelle zone d’ombra della coscienza.
A guidare il pubblico in questo viaggio sono Luca Ferri e Luca Marchioro, interpreti capaci di restituire un Giuda lontano dalle semplificazioni: non solo il discepolo che consegna Gesù ai suoi carnefici, ma un uomo fragile, inquieto, sorprendentemente vicino al nostro presente.
Il testo, intenso e provocatorio, ribalta la prospettiva tradizionale e pone una domanda che attraversa tutto lo spettacolo: chi è Giuda, oggi? Un archetipo universale del tradimento, certo, ma anche il simbolo di una fragilità che appartiene a tutti, in un mondo in cui il confine tra lealtà e tradimento si è fatto sottile, quasi normale.
In scena, Giuda affronta un dialogo serrato con il suo psicanalista, figura che si rivela ben più complessa di un semplice ascoltatore. La seduta diventa un viaggio interiore fatto di silenzi, esplosioni emotive, confessioni brucianti. Un confronto che scava, che mette a nudo, che costringe a guardare la colpa non come un fatto del passato, ma come una ferita che continua a parlare al presente.
Lo spettacolo si inserisce nel solco dello slogan che accompagna la stagione del Loto, “Tenimmo ’a patente… ma senza ’e te nun so’ niente”, un invito a riconoscere il valore dei legami e delle responsabilità reciproche. Anche per questo, riportare Giuda al centro della scena assume un significato particolare: non solo un personaggio biblico, ma un prisma attraverso cui leggere le nostre contraddizioni.
I biglietti sono disponibili online su diyticket.it.








