Isernia, CasaPound ricorda il martirio della città sotto i bombardamenti americani del 1943

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ISERNIA – ‘10 settembre 1943 Isernia non dimentica’. Questo il testo dello striscione affisso in nottata da CasaPound Italia per ricordare il devastante bombardamento alleato sulla città del 10 settembre 1943. “Quella tragica mattinata di settantasette anni fa – afferma CasaPound Italia in una nota – i bombardieri americani si accanirono spietatamente sulla città di Isernia, nonostante l’Italia avesse ufficialmente firmato l’‘armistizio’ con le forze alleate. Centinaia di persone persero la vita sotto le bombe americane che furono sganciate con criminale imperizia nel tentativo, non riuscito, di abbattere il ponte di Santo Spirito, e che caddero invece sulle aree residenziali”.

“A questo primo bombardamento – prosegue la nota – ne seguirono altri nei giorni successivi, che aggiunsero lutti a lutti e ridussero la città ad un campo di macerie. Di questi gravissimi crimini contro i civili nessuno ha dovuto darne conto, perché compiuti dai ‘liberatori’, e la stessa storiografia ancora oggi fatica a parlarne. Pertanto, riteniamo massimamente doveroso ogni anno ricordarli, affinchè il martirio della nostra città non venga dimenticato, ed in serata ci recheremo presso il monumento per omaggio floreale alle vittime”.