La storia di Angelo “Bennie” Rucci e la scoperta della saponetta “Ivor Soap”

ivory soapSEPINO – Angelo “Bennie” Rucci nacque a Sepino, in provincia di Campobasso, il 3 marzo del 1915 da Antonio Maria Rucci (ventottenne “contadino” nato da Vincenzo e Maria Cristina Chiapputo) e Maria Carmina Civitello (ventenne “contadina” figlia di Biase e Concetta). Il padre Antonio emigrò per gli Stati Uniti nel 1920 e giunse ad “Ellis Island” sul piroscafo “Taormina”. Il resto della famiglia con Angelo sua madre, due sorelle e un fratello giunse ad “Ellis Island” nel 1923.

La famiglia si stabilì nella cittadina di Hartford nel Connecticut. Nel 1940 sposò Clara Marie Thibodeau che gli diede cinque figli: Anthony, Richard, Donna Lee , Mary Ann e Robert. Per moltissimi anni lavorò presso la “M. H. Rhodes, Inc.” (produttrice di timer meccanici ed elettrici) di Hartford. In questa azienda ricoprì il ruolo di Tesoriere e ne fu componente del Consiglio d’Amministrazione. Il suo ruolo risulta evidenziato, tra le altre cose, dalla rivista “The Billboard” del 22 agosto del 1953 a dalla “Who’s who in Finance and Industry” del 1979. Fu anche membro di varie e prestigiose associazioni.

Molto impegnato nel volontariato con la “Meals On Wheels” (consegna pasti caldi a domicilio per anziani e malati). La sua figura viene evidenziata nel libro “ The immagine Immigrant – Images of Italian Emigration to the United States between 1890 and 1924” di Ilaria Serra. Il questo libro Angelo offrì un notevole contributo per meglio capire le sofferenze della dolorosa emigrazione. Un passo in particolare ci consente, a distanza di tanti anni, di capire l’impatto con il nuovo mondo. Ed è quello della scoperta di un particolare sapone che i nostri emigranti trovarono ad “Ellis Island”.

Il sapone “Ivor Soap” (prodotto dalla “Procter & Gamble” detto “sapone d’avorio”) che lui ricordò così: “una delle cose che non dimenticherò mai é l’odore del sapone “Ivor Soap” che percepii nei servizi igienici di “Ellis Island” e che restò con me per molti anni dopo il nostro arrivo ad Hartford. Ogni volta che sentivo quell’odore la mia mente tornava inevitabilmente ad “Ellis Island”. Angelo è morto il 15 giugno del 2009.

A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”