Luigi Alfonso Passarelli, era molisano “L’Apostolo della lingua italiana in America”

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Luigi PassarelliISERNIA – Luigi Alfonso Passarelli nacque ad Isernia il 5 dicembre del 1895 da Antonio e Teresa Fortini. Il padre decise di emigrare per gli Stati Uniti portando con se la sua famiglia.

Giunsero ad “Ellis Island”, nel 1906, sulla nave “Repubblic”. Sin da ragazzo, Luigi Alfonso, si mostrò portato allo studio prediligendo le materie letterarie. A 16 anni parlava correttamente, oltre all’inglese, francese, spagnolo e tedesco. Era ritenuto, vista la giovanissima età, una specie di prodigio.

In questo periodo fu inviato per un breve periodo formativo alla “Sorbona”di Parigi. Nel 1917 divenne cittadino americano. Nel 1914, conseguito il diploma, venne chiamato da una scuola di New York per insegnare francese e spagnolo. Nel 1916, ad appena 21 anni, l’Università di Toronto gli “confezionò” una borsa di studio per insegnare italiano e francese.

Dopo la laurea decise di intraprendere con determinazione la strada dell’insegnamento. Nel 1921 la “University of Toronto” gli assegna la cattedra di professore di lingue “romance languages”. Rimarrà a Toronto fino al 1928. In seguito divenne professore della “University of Arkansas” sempre per le “lingue romanze”.

Di questa università sarà anche Presidente. Il 28 dicembre del 1928 tenne a Cleveland in Ohio la relazione, iniziale e conclusiva, durante un “meeting” di insegnanti di italiano provenienti da tutti gli Stati Uniti e dal Canada.

Nel 1932, durante i “littoriali” di Bologna, gli arrivò un ambito riconoscimento, con medaglia d’oro, quale riconoscimento per gli studi della lingua italiana e latina e per la meritoria capacità di insegnamento della lingua italiana all’estero. Un giornale lo descrisse come “L’Apostolo della lingua italiana in America”.

Fu per moltissimi anni una delle più importanti firme della rivista “Italica”. Scrisse, tra l’altro, le seguenti pubblicazioni: nel 1923 “An Italian reader” in collaborazione con A. Marinoni, nel 1927 “Simple Spanish Lessons”; nel 1929 “Les droles aventures de Renard”; nel 1930 “Andiamo in Italia”; nel 1931 “Contes comiques” in collaborazione con Pierre Macy e nel 1932 “An elementary French grammar”.

Nel 1946 sposò , Rosa Zagnoni, la poetessa bolognese sua collega alla “University of Arkansas”. Durante tutta la sua lunga carriera di insegnante, Passarelli, formò intere generazioni di letterati, tenne centinai e centinaia di convegni e numerosi simposi. Nella sua casa di Fayetteville in Arkansas insegnava privatamente fino a tardissima ora. Ai ragazzi non abbienti, in particolare se italo-americani, lo faceva gratuitamente.

Ricoprì ruoli di dirigenza nella storica “Lynn Shelton American Post no.27”; nella “Milton H. Turk”; nella “La societé des Quarante Hommes et Huit Chevaux” (potente organizzazione dei veterani delle forze armate); nella “Columbia University Club”; nella “Moder Language Association of America” e nella ”American Association of Teachers of Italian”. Luigi Alfonso Passarelli morì il 24 dicembre del 1953.

A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”