Misure per la cassa integrazione, l’appello di Capone (UGL)

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paolo capone

REGIONE – “Mentre la maggioranza perde tempo a discutere di poltrone e di elezioni, l’economia è al tracollo, le imprese in affanno e i lavoratori ancora in attesa della cassa integrazione. Secondo l’Istat, soltanto nel mese di marzo si è registrata una diminuzione di 239 mila attivazioni di rapporto di lavoro dipendente (-44 mila a tempo indeterminato e -195 mila a termine).

Il Governo ha ormai perso il contatto con la realtà e si è barricato nelle ville rinascimentali, mentre nel Paese il disagio sociale dilaga giorno dopo giorno. La proroga della Cig di altre 4 settimane è tardiva e insufficiente. A ben vedere infatti, la scadenza viene estesa al 14 luglio ma i licenziamenti restano bloccati sino al 24 agosto, pertanto rimane un periodo scoperto di oltre un mese in cui imprese e lavoratori verranno completamente abbandonati dallo Stato.

Auspico che l’esecutivo rimedi presto a tali criticità e provveda a erogare immediatamente la cassa integrazione ai lavoratori al fine di garantire un adeguato sostegno al reddito rafforzando così la domanda interna e i consumi”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alle misure necessarie per facilitare l’accesso alla cassa integrazione.