Molise, al via le domande per investimenti sostenibili 4.0

14

CAMPOBASSO – Dalle ore 10 di oggi, 20 settembre, sarà possibile compilare la domanda online per l’incentivo ‘Investimenti sostenibili 4.0’, gestito da Invitalia per conto del Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit) e successivamente, dal 18 ottobre, sempre alle ore 10, si potranno inviare le domande compilate. L’incentivo, in continuità con il precedente bando del 2022 – fa sapere Invitalia – sostiene nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, nella direzione indicata dal ‘Piano Transizione 4.0’. Tra le destinatarie, micro, piccole e medie imprese de Molise in attuazione degli obiettivi di sviluppo indicati nel Programma nazionale ‘Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale’ Fesr 2021-2027.

I programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento di servizi alle imprese e di attività manifatturiere, esclusi quelli che non garantiscono il rispetto del principio ‘Do no significant harm’ (Dnsh) nuocendo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo. Hanno priorità gli interventi in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito della procedura di accesso.

A tal fine sono valorizzati, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati, i programmi che puntano a sostenere i processi di produzione rispettosi dell’ambiente (obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) e l’utilizzo efficiente delle risorse (favorendo la transizione dell’impresa verso l’economia circolare). Analoghe premialità sono riconosciute alle Pmi che abbiano aderito ad un sistema di gestione ambientale o di efficienza energetica o che siano in possesso di una certificazione ambientale di prodotto. Le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili e sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, con una percentuale variabile in funzione della dimensione aziendale.