
A Campobasso l’assessore Cefaratti rilancia l’alleanza tra scuola, lavoro e territori: potenziati i Centri per l’Impiego e nuovi punti informativi in arrivo
CAMPOBASSO – Nel corso dell’evento “Scuola, Lavoro e Territorio”, ospitato dall’I.I.S.S. Pertini–Montini–Cuoco di Campobasso, l’assessore regionale alle Politiche per l’Occupazione Gianluca Cefaratti ha illustrato la strategia con cui la Regione Molise intende rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro, puntando su servizi territoriali più forti e su un dialogo stabile con le scuole.
In apertura, Cefaratti ha rivolto un saluto alla nuova dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Mirella Nappa, sottolineando la qualità del sistema scolastico molisano e il potenziale di nuove collaborazioni. Un ringraziamento è stato rivolto anche al dirigente scolastico prof. Di Lallo, al professor Bernardo, ideatore dell’iniziativa, e ai numerosi dirigenti presenti.
L’assessore ha poi ripercorso il percorso di riforma dei Centri per l’Impiego, ricordando il recente potenziamento degli organici con circa 70 nuove unità tra il 2024 e il 2025, inclusi profili innovativi pensati per rispondere alle esigenze di studenti e territori. “Ora siamo pienamente operativi per affiancare cittadini e giovani con efficacia”, ha dichiarato.
Cefaratti ha invitato a superare la logica degli eventi isolati, proponendo un percorso condiviso tra Regione, CPI, enti locali e scuole. Tra le idee, un’alternanza realmente formativa che permetta ai ragazzi di svolgere esperienze lavorative nelle aziende che cercano personale, soprattutto nel periodo estivo.
In chiusura, l’assessore ha annunciato l’apertura di nuovi punti informativi territoriali dedicati all’orientamento, pensati come snodi strategici anche per gli studenti. L’obiettivo è costruire una rete stabile e culturale oltre che operativa.
A completare il quadro è intervenuta Sylva Tamilia, responsabile dell’incrocio domanda-offerta del CPI di Campobasso, che ha illustrato i servizi dedicati ai giovani: orientamento, tirocini coerenti con i percorsi scolastici, accompagnamento al lavoro e opportunità di mobilità europea tramite la rete Eures, fondamentali per sviluppare competenze spendibili in Italia e all’estero.
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