Mostra fotografica di Ferdinando Battiati e Simone Di Niro a Campobasso

62

Dal 21 ottobre al 3 novembre 2017 alla Tipografia Fotolampo. Ventiquattro foto che racchiudono paesaggi mozzafiato, ritratti esotici e momenti di vita

CAMPOBASSO – Dlocandina mostra fotografica sul Perùal 21 Ottobre 2017 al 3 Novembre 2017 presso la Tipografia Fotolampo in Via Colle delle Api, 170 a Campobasso si svolgerà la mostra fotografica di Ferdinando Battiati e Simone Di Niro. L’inaugurazione si terrà Sabato 21 Ottobre 2017 alle ore 11:00 mentre gli orari di apertura settimanali saranno dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 dalle 15:30 alle 18:30.

La mostra nasce dal fortuito incontro di due persone, che si sono conosciute grazie alla loro passione comune per la fotografia, che scoprendo di aver realizzato, in momenti di poco distanti, lo stesso viaggio, hanno deciso di restituire le due diverse visioni di una popolazione lontana e poco conosciuta.

Ventiquattro foto, dodici per autore, che racchiudono paesaggi mozzafiato, ritratti esotici e soprattutto momenti di vita di un popolo con radici antiche, ma voglioso di modernità.

Visitare il Perù è una grande esperienza, la sua storia, i paesaggi sempre diversi dal mare alla montagna, dalle stupende spiagge della costa pacifica ai nevados che superano i 6000 mt, alla foresta amazzonica con uno dei fiumi più grandi del mondo, pieno di colori e profumi diversi popolato dagli aborigeni che vivono di sussistenza in mezzo alla natura.

Bio

Ferdinando Battiati: Nato a Roma, acquario classe 64, da famiglia di sangue siciliano, palermitano per la precisione, approccio la mia fotografia nel 76 grazie alla mitica Yashica FX3 regalo di mio padre. Da lì partono le mie avventure fotografiche, viaggi e volontariato scout sono stati i miei primi sentieri di caccia.

Simone di Niro: Nato a Campobasso nel 1980, nel 2007 inizia ad interessarsi alla fotografia frequentando i primi corsi, nel 2013 si laurea in Scienze della Comunicazione, negli anni cresce sempre di più la sua passione per il mondo della fotografia che lo spinge nel 2014 a fondare il Centro per la Fotografia Vivian Maier.