
La XIV edizione di “Olio e non solo” a Sant’Elia a Pianisi celebra produttori, tradizioni e biodiversità molisana tra degustazioni, cultura e comunità
SANT’ELIA A PIANISI – La XIV edizione di “Olio e non solo” ha trasformato Sant’Elia a Pianisi in un palcoscenico di identità, memoria e futuro condiviso. Tra le colline dove l’ulivo è radice e destino, la Pro Loco Planisina ha dato vita a un evento che ha superato la dimensione della semplice rassegna, diventando un racconto collettivo di appartenenza. Quarantotto produttori hanno portato in scena il loro “oro verde”, testimonianza concreta di un lavoro che unisce generazioni e custodisce un patrimonio agricolo prezioso.
Nel Centro Caritas del borgo Forturino, luci, profumi e voci hanno composto una serata intensa: la Federazione Italiana Cuochi ha guidato uno show cooking capace di trasformare ingredienti essenziali in emozioni, mentre i volontari della Pro Loco hanno offerto una degustazione che ha riportato in tavola la tradizione. I ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo hanno aggiunto il loro sguardo fresco con disegni e poesie dedicate all’ulivo, simbolo di un futuro che cresce nella consapevolezza.
Amministratori locali, operatori economici e rappresentanti del territorio hanno ribadito il valore della comunità come forza generatrice di cultura. Significativi gli interventi dell’esperto regionale Maurizio Corbo, che ha richiamato la necessità di un cambio culturale nel comparto, e dello chef e docente Maurizio Santilli, che ha sottolineato l’urgenza di proteggere la biodiversità molisana. La musica di Lino Rufo ha aggiunto un ulteriore strato emotivo, evocando storie e memorie della terra.
La serata ha celebrato anche il talento: premiati i produttori Mario Testa, Nicolò Leccese e Michele Di Cera, insieme alle vincitrici dei concorsi gastronomici e alle scuole del territorio. Un intreccio di generazioni, saperi e passioni che ha reso l’evento un vero canto corale. Quando il sole è tramontato dietro gli ulivi, è rimasta una certezza: anche quest’anno Sant’Elia a Pianisi ha saputo raccontarsi con autenticità, orgoglio e amore per la propria terra.








