Pippo Franco questa sera al Teatro verde di Termoli

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Pippo FrancoIn scena con lo spettacolo “Brancaleone e la sua armata – Il lato tragicomico dell’esistenza umana”, regia di Giacomo Zito

TERMOLI – Questa sera alle ore 21 al Teatro Verde di Termoli andrà in scena Brancaleone e la sua armata – Il lato tragicomico dell’esistenza umana. Lo spettacolo organizzato dall’associazione Frentania Teatri e la Fondazione Molise Cultura, previsto per il 28 agosto e anticipato a questa sera vede come protagonista principale il celebre Pippo Franco.

In scena anche Paolo Perelli, Sara Adami, Sabrina Crocco, Mauro Fanoni, Alessandra Flamini, Gigi Miseferi, Tonino Tosto, per la regia di Giacomo Zito.

La Trama

“Brancaleone, di ritorno dalla Terra Santa, dove ha combattuto quella che lui definisce la sua ultima battaglia – spiega la nota di regìa – chiede ospitalità a un clerico eremita, uomo colto ed esperto cerusico al servizio del vescovo di Trani. Brancaleone, pur non avendo mai perso il suo senso dell’ironia con cui affronta la sua esasperata esistenza, è in preda ad una crisi suicida. Nella sua ultima battaglia si è finto morto per non essere ucciso dai saraceni e ora vuole espiare la sua colpa ingerendo un veleno che pretende da Colombello che ha fatto del suo antro un laboratorio di estratti erbali. Il clerico, che a sua volta si identifica nell’allegrezza, sa che il cavaliere è, in realtà posseduto dai demoni e dà a Brancaleone una purga facendogli credere che sia cicuta.

Una volta tornato in sé, a Brancaleone viene offerta dal vescovo la possibilità di formare un’armata e di conquistare il Castello di Bellafonte caduto in mano ai saraceni. Il cavaliere accetta subito l’incarico e insieme allo stesso Colombello e a un lebbroso che si è unito a loro, parte per la paradossale impresa. Ma formare un’armata non è facile e a Brancaleone si unisce soltanto una compagnia di comici incontrata durante il viaggio verso il castello. Grazie alla particolarità degli imprevisti che deve fronteggiare, Brancaleone si rende conto di aver vissuto metà della sua esistenza come uomo d’armi mentre l’altra metà, quella dell’esperienza dell’amore e della visione spirituale dell’essere, gli è rimasta sconosciuta. Aiutato da Colombello, Brancaleone e la sua improbabile armata, vivono una serie di avventure, al limite del grottesco, che portano il cavaliere verso una consapevolezza sempre maggiore”.